BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Ripresa economica europea a partire dal 2010. A determinate condizioni però

Dopo Trichet, nuove rassicurazioni sulla ripresa economica dal Fmi. Solo se si verificheranno alcune condizioni.



Dopo le parole del presidente della Bce, Trichet, secondo cui ‘l’economia mondiale sembra aver toccato il fondo ed essere arrivata ad una svolta e ci sono dei segnali di recupero anche se non bisogna abbassare la guardia’, nuove rassicurazioni arrivano dai risultati del Regional Economic Outlook diffuso a Parigi dal Fondo monetario internazionale.

Secondo le stime, la crisi economica dovrebbe durare in Europa fino a metà 2010, poi inizierà una graduale ripresa che dovrà essere sostenuta da nuove misure di stimolo, soprattutto nel settore finanziario.

Mentre Trichet, nei giorni scorsi, aveva spiegato che “c’è stato un sostanziale miglioramento dei mercati da metà settembre 2008, ma è necessario restare vigili perché siamo ancora su una rotta inesplorata, che ci sono alcuni segnali incoraggianti che provengono dal settore finanziario, che si nota una ripresa, secondo l'Fmi, lo scenario economico rimane orientato al ribasso perché ‘se da un lato i consumatori potrebbero riprendere fiducia grazie anche al basso livello di inflazione, dall'altro la continua debolezza della domanda globale potrebbe allungare e aggravare la recessione in atto’. 

Marek Belka, direttore del dipartimento europeo del Fondo, ritiene che servano nuove azioni, specie nel settore finanziario, per ristabilire la fiducia dei mercati e per accelerare il passo della ripresa. Secondo Belka, queste misure sarebbero “un continuo sostegno al credito, chiarezza nel riconoscere le perdite del sistema finanziario, la ricapitalizzazione, anche con denaro pubblico, delle istituzioni sane del settore privato, e rimozione degli asset sofferenti”.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il