BusinessOnline - Il portale per i decision maker








G8 delle università a Torino: grande tensione. Video primi scontri

Tensione a Torino per il G8 delle Università. Scontri tra studenti e polizia.



Pullman e treni da Roma, Milano, Padova, Napoli, Palermo, Bologna, centinaia i rappresenti del movimento Onda anomala, migliaia di manifestanti giunti a Torino per il G8 delle Università nella palazzina dell'ateneo dedicata ad Aldo Moro. E la tensione è stata alta.

Ieri mattina la prima delle due cariche, della mattinata, si è svolta di fronte al castello del Valentino, sede del G8 dell'Università durante il quale, come dice il rettore, Francesco Profumo, “non si vuole discutere di politica ma di economia, etica, ecologia. E probabilmente era necessario annunciarlo prima, in modo tale da non scatenare le proteste che si sono svolte”.

Scontri tra polizia e studenti per il G8, alla vigilia del corteo dell'Onda che si svolgerà oggi nel capoluogo piemontese, centinaia di studenti dell’Onda hanno assediato per l'intera mattinata il Castello del Valentino, sede della facoltà di Architettura. I giovani hanno tirato uova e lacrimogeni contro gli agenti, rovesciato cassonetti della spazzatura e bloccato il traffico e la polizia ha risposto con cariche di alleggerimento e manganellate. Molti negozi hanno abbassato le saracinesche.

Il bilancio della giornata di ieri non è stato certo clemente: due cariche, tre fermati (poi rilasciati), un poliziotto e due manifestanti feriti, tra cui una dirigente nazionale di Rifondazione. Ma è su oggi che si concentra l'attenzione e il sindaco di Torino, Sergio Chiamparino, invita 'tutti a non gettare benzina sul fuoco'.

Il premier, Silvio Berlusconi, ha inviato un messaggio ai partecipanti al G8 dell'università in cui ha spiegato: “Il mondo dell'accademia, corpo docente e studenti, è uno dei luoghi principali che contribuisce a sviluppare il senso della libertà e dove si formano e crescono le prossime generazioni di leader. In futuro avremo sempre più bisogno di università capaci di confrontarsi tra loro su scala planetaria, e di giovani formatisi e cresciuti in un mondo globale”.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il