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Fiat e Opel: domani ultimo giorno per offerte. E Lancia potrebbe chiudere

Ultimo giorno di consultazioni per l'ad Marchionne a Berlino. Chiuderà l'acquisizione Opel?



Governatori regionali, manager, sindacati: l’amministratore delegato di Fiat, Sergio Marchionne, inaugura l’ultimo giorno di trattative per l’acquisizione della tedesca Opel. Ed è pronto alle ultime consultazioni prima che scada il termine, previsto per domani, fissato da Berlino per le offerte per Opel.

L’obiettivo è poter convincere del proprio piano i tedeschi, a partire dai sindacati, apparsi più a favore del fornitore austro-canadese Magna. Per Marchionne la fase finale per la conclusione dell’accordo per Opel è iniziata domenica a Colonia, quando ha incontrato Jürgen Rüttgers, governatore del Nordreno-Vestfalia, uno dei quattro Länder che ospitano stabilimenti Opel in Germania.

Secondo quanto trapelato,  nel corso dell’incontro, durato circa un’ora e mezza, Marchionne avrebbe ribadito il suo impegno a non chiudere nessun impianto tedesco. Ed è proprio questa rassicurazione ad apparire centrale agli occhi dei sindacati, insieme alla certezza di non effettuare tagli al personale. Ieri, infine, il numero uno del Lingotto ha fatto tappa al quartier generale di Opel a Rüsselsheim. Ed oggi tocca alle ultime consultazioni.

Poco chiaro, in tutto questo contesto, il futuro del marchio Lancia. Secondo alcune indiscrezioni, infatti, il brand verrebbe soppresso per far posto ad Opel nella nuova Fiat. Ma Magna non resta a guardare. Ieri il responsabile del consiglio di fabbrica di Opel, Klaus Franz, ha incontrato a Graz alcuni rappresentanti dell’azienda austro-canadese, che punterebbe a sfruttare gli impianti tedeschi di Opel per costruire anche modelli di altri marchi, sfruttando una piattaforma comune. Il piano dovrebbe essere depositato entro mercoledì.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il