BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Fiat e Opel: novità e anticipazioni sul piano. Licenziamenti? Magna è la favorita?

Continuano le trattative tra Fiat e Opel. Le novità



Continuano le trattative tra Fiat e Opel per l’acquisizione della casa tedesca da parte dell’italiana e, dopo diverse controversie già chiarite, spunta ora, secondo la stampa tedesca, un documento segreto che circolerebbe tra i manager Gm (non si sa se di Detroit o in Germania) che avrebbero dato i voti alle tre proposte relegando la Fiat all'ultimo posto e preferendo le offerte degli austro-canadesi di Magna.

Sempre secondo la stampa tedesca, Fiat, se avrà successo nell'operazione Opel, punta a garanzie dello Stato tedesco pari a circa 7 miliardi di euro e avrebbe intenzione di tagliare 18mila posti di lavoro, anche in impianti in Italia. Nonostante le notizie in arrivo dalla Germania, a Torino si ostenta ottimismo, tanto da aver annunciato il nome delle tre banche incaricate di curare la creazione della newco che dovrebbe nascere dal matrimonio tra Torino e Opel.

Saranno Unicredit, Intesa-San Paolo e Goldman Sachs a svolgere questo compito, che, tra l’altro, si occuperanno della collocazione delle azioni del nuovo gruppo sulle principali borse europee. Nonostante le preferenze tedesche per Magna, che vuole la maggioranza di Opel e intenderebbe investire nella casa tedesca 700 milioni di euro, in particolare negli impianti e in nuovi modelli, l’ultimo verdetto spetta ai vertici Gm, a Detroit e all'amministrazione Obama a Washington dove Gm sembra aver raggiunto un accordo con i sindacati per la riduzione dei costi e Chrysler ha annunciato che entreranno nel board della nuova società Sergio Marchionne e Alfredo Altavilla.

Anche se Gm preferirebbe l'opzione Magna per il know-how tecnologico di cui dispone il gruppo. Nel frattempo, in Italia, il presidente di Fiat, Luca di Montezemolo, non ha negato che si intende giungere alla chiusura di alcuni stabilimenti.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il