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Elezioni europee 2009: per chi si vota? Giorni, orari, modalità e schede.

Il 6 e il 7 giugno si vota per le europee. Come fare.



Dal 4 al 7 giugno prossimi, circa 375 milioni di cittadini dei 27 paesi membri dell'Unione Europea (Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Gran Bretagna, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Olanda, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Romania, Spagna, Svezia, Slovacchia, Slovenia, Ungheria) saranno chiamati a eleggere il nuovo Parlamento europeo. 

 In Italia le votazioni avranno luogo il 6 dalle 15 alle 22 e il 7 giugno 7 alle 22. Ciascuno stato dovrà eleggere un numero diverso di parlamentari in base alla sua popolazione. membri eletti dureranno in carica 5 anni. L'età  per essere eletti varia dai 18 ai 25 anni a seconda del Paese: in Italia, per esempio, i candidati devono avere 25 anni e tutti i candidati devono essere cittadini di uno stato nell'Unione. n nove Paesi le liste sono bloccate e non si danno preferenze. In altri quattordici (tra cui l'Italia), sono ammesse le preferenze. In tre Paesi le liste sono aperte. In Lussemburgo si possono votare candidati di liste diverse.

Per quanto riguarda le operazioni di voto, è necessario ricordare agli elettori che per poter esercitare il diritto di voto presso gli uffici elettorali di sezione nelle cui liste risultano iscritti, essi dovranno esibire, oltre ad un documento di riconoscimento valido, la tessera elettorale personale. Chi l’avesse smarrita, potrà chiederne il duplicato agli uffici comunali, che saranno aperti dal lunedì al venerdì antecedenti l'elezione, dalle ore 9 alle ore 19, il sabato di inizio delle votazioni dalle ore 8 alle ore 22 e la domenica per tutta la durata delle operazioni di voto.

L’elettore riceverà una scheda, di colore diverso a seconda della circoscrizione elettorale nelle cui liste è iscritto: grigio per l'Italia nord-occidentale (Piemonte, Valle d'Aosta, Liguria, Lombardia), marrone per l'Italia nord-orientale (Veneto, Trentino-Alto Adige, Friuli-Venezia Giulia, Emilia Romagna), rosso per l'Italia centrale (Toscana, Umbria, Marche, Lazio), arancione per l'Italia meridionale (Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria), rosa per l'Italia insulare (Sicilia, Sardegna).

Il voto per la lista si traccia sulla scheda, con la matita, con un segno sul contrassegno corrispondente alla lista prescelta. I voti di preferenza si esprimono scrivendo nelle apposite righe che si trovano a fianco e nel rettangolo recante il logo della lista votata, il nome e cognome o solo il cognome dei candidati preferiti.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il