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Manager e dirigenti: ce ne sono di bravi e il loro lavoro è complesso. Lettera di Alberoni

'Occupa la mente tutto il tempo, anche quando torni a casa la sera' così Alberoni che fa differenza tra manager strapagati e manager davvero impegnati



La crisi finanziaria globale che dall’america si è allargata a coinvolgere il mondo industrializzato intero ha messo in difficoltà, e in certi casi in ginocchio, parecchie realtà economiche del mondo, andando anche ad influenzare l’immagine, da sempre bonaria e autoritaria, del manager d’azienda.

E il motivo è stato semplice. Dopo essere state svelate le forti speculazioni che hanno portato al fallimento di colossi finanziari come Lehman Brothers o di ‘inganni’, come quello di Agi, che aveva ricevuto finanziamenti dallo Stato che i suoi manager hanno usato per concedersi grandi premi, la figura del manager, quello temuto, rispettato, che incuteva quasi timore per le sue competenze, le sue capacità di gestione e di organizzazione, quello a cui dicevano ‘si’ perché era in grado di ‘dirigere’, oggi vacilla.

E da ‘grandi uomini d’esperienza e d’affare’ si sono pian piano trasformati in approfittatori strapagati. E questa nuova definizione non è solo per i grandi manager e dirigenti ma anche per quelli che non operano nella finanza, che guadagnano poco e che hanno sempre agito bene. Definizione, però, che poco si addice a quanti, al contrario di chi brama solo denaro, si impegnano davvero per garantire successo alla propria azienda.

Francesco Alberoni, giornalista annoverato nel panorama italiano, sul Corriere della sera in prima pagina nella sua rubrica intitolata ‘Pubblico e privato’ ha spiegato come non tutti i manager siano necessariamente strapagati e come, invece, sia necessario tanto impegno per raggiungere i propri obiettivi. “Ho lavorato con moltissimi dirigenti di imprese pubbliche e private in tutti i settori e mi sono reso conto che il loro mestiere è veramente difficile e impegnativo.

Ti occupa la mente tutto il tempo, anche quando torni a casa la sera. Sei responsabile giorno per giorno del successo o dell'insuccesso del tuo settore o del tuo prodotto. Devi identificare e risolvere tutti i problemi: dalla ricerca, alla produzione, alla distribuzione, al profitto. Devi cercare di prevedere e fronteggiare le mosse della concorrenza, le variazioni del mercato e perfino evenienze fortuite come una nevicata.

E devi essere un leader, saper motivare i tuoi dipendenti, convincerli, guidarli, formarli. Sono qualità che richiedono intelligenza, sensibilità, obiettività, rigore. Trovare un bravo manager è perciò forse la cosa più difficile e importante per il successo di una impresa”.

Autore: Marianna Quatraro

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Autore: Marianna Quatraro
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