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Berlusconi, ragazze, intercettazioni, foto, feste e cocoina: le indagini si allargano. Video

Ancora foto e video delle feste del premier cui partecipavano molte ragazze. L'inchiesta di Bari



Non solo la festa a Palazzo Grazioli: sul tavolo del pm di Bari, Giuseppe Scelsi, che sta conducendo l’inchiesta sull'induzione alla prostituzione, ci sono almeno altri quattro incontri sospetti, quattro occasioni nelle quali Gianpaolo Tarantini potrebbe aver reclutato donne da portare al premier Silvio Berlusconi.

E’ stato lo stesso Tarantini ad ammettere e chiedere scusa al presidente del Consiglio, dicendo: 'Non sapeva nulla di quello che facevo. E in ogni caso i soldi che io davo alle ragazze erano soltanto dei rimborsi spese'. Gli investigatori sono ormai convinti che il numero di ragazze coinvolte sia molto ampio: nel taccuino della Guardia di Finanza ci sono una trentina di nomi di donne che verranno ascoltate nei prossimi giorni.

E si tratta di ragazze reclutate da Tarantini per le sue feste, da Bari, a Milano e in Sardegna, o per gli inviti a cena nelle case di Berlusconi. Oltre alla presenza di ragazze arrivate da ogni dove, altra pista seguita dall’inchiesta di Bari è quella che riguarda la droga, per la presenza di cocaina alle feste. Tra gli indagati, infatti, ci sarebbe almeno un indagato e gli investigatori chiedono a tutti riscontri all'ipotesi di un traffico lungo la direttrice Bari-Civitavecchia-Olbia.

Dalle intercettazioni telefoniche emerge, infatti, che alcuni dei partecipanti alle feste sarde e alcuni dei collaboratori di Tarantini facevano uso di sostanze stupefacenti. A dare conferma di quanto accadeva durante le feste e per l’organizzazione delle stesse c’è stata prima la dichiarazione- confessione di Patrizia D'Addario, cui si è aggiunta poi quella di Barbara Montereale.

Entrambe hanno potuto registrare o scattare foto all'interno della casa del premier, dalla legge ritenuta assimilabile a residenza di Stato e Barbara ha anche raccontato che  non c’è stato alcun controllo, come a Palazzo Grazioli, nemmeno a Villa Certosa, dov’erano presenti anche ragazze straniere non riconducibili al giro di Tarantini.

Barbara, inoltre, possiede un file sul suo computer dove ci sono le foto che, il 4 novembre 2008, scattò prima e durante le tre ore trascorse a Palazzo Grazioli con Silvio Berlusconi, Gianpaolo Tarantini, Patrizia D'Addario e Lucia Rossigni.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il