Trasferimento mutuo: se la portabilità non avviene nei tempi previsti la banca paga una multa

Penale dell'1% nel caso di ritardi oltre i 30 giorni per la banca che ostacola la surroga. Il nuovo decreto fiscale



E’ stato varato venerdì scorso il nuovo decreto fiscale che prevede una pena per gli istituti di credito che ostacolino la surroga per la mancata portabilità del mutuo. Nel testo di legge si dice “Nel caso in cui la surrogazione del mutuo non si perfezioni entro il termine di 30 giorni dalla data della richiesta da parte della banca cessionaria alla banca cedente dell'avvio delle procedure di collaborazione interbancarie ai fini dell'operazione di surrogazione, la banca cedente è tenuta a risarcire il cliente in misura pari all'1% del valore del mutuo per ciascun mese o frazione di mese di ritardo”.

Nel caso, dunque, di ritardi nel trasferimento di mutui, sarà la banca precedente ad essere ritenuta responsabile e pertanto tenuta a pagare una multa. Con il nuovo definito intervento governativo, dovrebbe essere garantita una maggiore celerità nelle operazioni da parte delle banche. Pena: il versamento di una penale dell'1% nel caso di ritardi oltre i 30 giorni.

La pratica della surroga, introdotta dal Decreto Bersani, ha conosciuto fasi alterne: a un avvio decisamente difficoltoso, è seguita una fase di assestamento e dallo scorso giugno, da quando cioè è stata attivata la procedura automatica di colloquio tra le banche, sono oltre 30mila secondo i dati Abi i risparmiatori che hanno traslocato con successo il proprio mutuo.

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di Marianna Quatraro Fonte: pubblicato il