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I migliori conti correnti e banche per tassi di interesse e commissioni e spese più basse. Confronto

Quale conto concorrente scegliere: lo studio di Altroconsumo



Con l’eliminazione della voce della Commissione di massimo scoperto, le banche hanno avuto maggiore libertà nella scelta di una voce simile che potesse sostituire la vecchia Commissione, applicando tassi, però, decisamente superiori a quelli precedenti.

Tra le banche che, a livello nazionale che offrono di meno, troviamo nelle prime posizioni Unicredit (0,14% lordo), Mps (0,47% lordo), Intesa SanPaolo (0,5% lordo) e Carige (0,67% lordo).

Ad affermarlo è uno studio condotto da Altroconsumo sulle banche nazionali più esose verso i clienti per i costi applicati e da qui emergono , di conseguenza, anche quelle più convenienti. Spicca su tutti Contutto di Intesa SanPaolo con un tasso di massimo scoperto del 14,25%, a fronte di una remunerazione sulle giacenze dello 0,75%: ciò significa che la banca incassa 19 volte di più di quanto non paghi sui soldi lasciati sul conto.

Segue Zerotondo, sempre di Intesa SanPaolo, il cui rendimento sulle giacenze è zero, ma il tasso di massimo scoperto è il 13,75%. Tra i conti con il tasso di massimo scoperto minore Altroconsumo segnala Carige stile comodo con un tasso di interesse passivo dell’8,75%.

Tra le banche che remunerano, invece, le giacenze con rendimenti legati all’andamento del tasso Euribor, che la scorsa settimana ha toccato i minimi storici nella scadenza a 3 mesi e a 1 anno, quelle più generose con i loro correntisti risultano, Banca Sara, che ha conto che offre un tasso del 3,78% e Popolare di Verona che ha un conto che offre un rendimento sulle giacenze fino al 3,72%.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il