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Vendite auto con incentivi in forte crescita a Giugno: ritorno della fiducia?

Crescono le immatricolazioni d'auto: sarà segno di fiducia in una ripresa economica? I dati



Le immatricolazioni auto sono cresciute del 12,38% a giungo 2009 rispetto allo stesso mese dell'anno scorso, attestandosi a quota 209.315 unità. Si tratta del primo segnale di ripresa da quando, nel gennaio 2008, il mercato delle quattro ruote ha subito un peggioramento netto.

I dati sono stati diffusi da Infrastrutture e Trasporti e sembrano  segnare una netta inversione di tendenza anche solo rispetto a maggio, quando si era registrato un balzo indietro dell'8,59%. Impennata evidente quella registrata dal gruppo Fiat, dove l'aumento è stato del 17,1% mentre la quota di mercato va al 34% (+1,4%).

Nonostante la crisi non sia ancora passata, e molti parlano di una lenta ripresa per cui bisognerà, però, ancora aspettare il prossimo 2010, primi segni di una ritornata fiducia sembra stiano pian piano mostrandosi. A contribuire a far tornare a salire le performance del mercato dell’auto ci sono stati anche, certamente, gli incentivi statali e i bonus ministeriali a favore di chi decide di acquistare auto nuove.

Il direttore del Centro studi Promotor di Bologna, Gian Primo Quagliano, sottolinea come “negli ultimi mesi dell'anno c'è da attendersi un'accelerazione della domanda per effetto della scadenza degli incentivi fissata al 31 dicembre per gli ordini, e al 31 marzo 2010 per le immatricolazioni. Non solo: ormai superati i problemi di insufficiente disponibilità di vetture, nei prossimi mesi ci si confronterà con un 2008 particolarmente debole, dunque non dovrebbe essere difficile dare avvio a un trend improntato alla crescita”.

Il neo-Presidente di Unioncamere, Ferruccio Dardanello, in occasione del suo discorso d'insediamento al vertice dell'associazione delle Camere do commercio d'Italia ha commentato: “Gli italiani hanno un fortissimo bisogno di ritrovare la fiducia, perché senza fiducia non c'è domani. Se tanti di loro, pure in questi mesi difficili, hanno scelto di fare impresa è segno che questo Paese è convinto di farcela ancora una volta”.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il