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Obbligazioni e azioni Alitalia: rimborso di 0,26 euro per titolo. Come fare domanda e scadenze

Scade il 31 agosto il termine per la domanda di rimborso di azioni e obbligazioni Alitalia. Come fare



Azionisti e obbligazionisti Alitalia hanno tempo ancora fino al 31 agosto per accettare la nuova offerta di rimborso parziale dei titoli proposta dal decreto anticrisi approvato dal governo.

La proposta è indirizzata agli obbligazionisti del prestito Alitalia 7,5% 2002-2010 convertibile e agli azionisti di Alitalia-Linee aeree italiane ora in amministrazione controllata. Il rimborso previsto sarà di 0,262589 euro per ogni obbligazione (il 70,97% del valore nominale) e di 0,2722 euro per azione che non si tradurrà, però, in denaro contante ma in titoli di Stato di nuova emissione, senza cedola, con scadenza 31 dicembre 2012 e taglio minimo unitario di 1.000 euro.

La novità riguarderà anche i tetti stabiliti in merito: le assegnazioni di titoli pubblici non potranno superare i 100 mila euro per ogni obbligazionista e i 50 mila euro per azionista. Per ottenere il rimborso, sarà necessario presentare la domanda al ministero dell'Economia, tramite gli intermediari finanziari (per esempio le banche) che hanno il compito di depositare i titoli della compagnia.

La richiesta deve riportare l'impegno irrevocabile a trasferire al Tesoro la totalità dei titoli detenuti e a rinunciare ad altre azioni. Entro il 30 settembre gli intermediari finanziari dovranno trasmettere le domande al Tesoro, con un'attestazione dell'effettiva giacenza nei propri conti dei titoli dichiarati. E solo in seguito, gli intermediari trasferiranno i titoli sul conto di Bankitalia intestato al Tesoro.

Entro il 31 dicembre 2010, e non prima di 30 giorni dall'arrivo al ministero della comunicazione di Bankitalia che attesta il trasferimento dei titoli, il ministero stesso dell'Economia girerà i titoli di Stato sui conti dei risparmiatori che hanno aderito all'offerta.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il