BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Regolarizzare badanti e colf con una sanatoria dopo approvazione Dl Sicurezza. Polemiche

Regolarizzare il mezzo milione di badanti e colf clandestine che lavorano regolarmente nel nostro Paese: la proposta di Giovanardi.



Il sottosegretario con delega alla Famiglia, Carlo Giovanardi, dopo l’approvazione del ddl siucurezza, ha proposto di regolarizzare il mezzo milione di badanti e colf clandestine che lavorano regolarmente, suscitando molte reazioni nel mondo politico e nella società, dividendo la maggioranza di governo.

Ma a frenare la proposta Giovanardi è arrivato subito il presidente del gruppo Pdl al Senato, Maurizio Gasparri: “Ci sarà modo di affrontare il problema ma senza sanatorie e senza confusione. La legge sulla sicurezza è ottima, non bisogna drammatizzare alcuni dettagli. Chi lavora onestamente nelle case troverà attenzione.

Del resto nessuno sta assumendo iniziative nei confronti di chi assiste davvero gli anziani. Ci sarà modo di affrontare il problema, anche usando la legge Fini-Bossi e i decreti sui flussi di ingresso programmati”. L'obiettivo per il sottosegretario quello di gestire l'emergenza di colf e badanti e rendere più efficaci le nuove norme varate dal Parlamento.

Giovanardi ha anche precisato che non si tratta di una sanatoria, perché non indiscriminata ma rivolta ai cittadini extracomunitari già nel nostro Paese e il cui datore di lavoro sia disponibile ad assumerli e quindi regolarizzarli. E ha spiegato: ELe nuove norme sulla sicurezza saranno efficaci soltanto se accompagnate da un provvedimento indirizzato agli extracomunitari già in Italia con un rapporto di lavoro in essere che non possono trasformare in contratto di lavoro in quanto irregolari”.

Per il il vice capogruppo leghista alla Camera Luciano Dussi: “È una cosa di cui si può discutere ma un conto è fare una sanatoria tout court altra cosa è procedere con le regole in base alla legge Bosis-Fini. Bisogna cioè avere le generalità di queste persone e sapere quale sia il Paese di loro provenienza”.

“Una proposta di buon senso ancorché tardiva. Viene da chiedersi come mai Giovanardi, che ha ben chiaro il problema, non si sia opposto per tempo al Ddl sicurezza. E perché siano rimaste inascoltate le voci dell'opposizione, delle associazioni e della Chiesa che hanno subito segnalato la mostruosità giuridica del provvedimento”, il commento di Rosy Bindi, vicepresidente della Camera.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il