BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Sky supera Mediaset nei ricavi. E per Murdoch Junior siamo solo agli inizi.

Sky supera Mediaset nei ricavi e diventa il terzo polo televisivo italiano.



Sky Italia spezza il duopolio RAI-Mediaset che irrigidisce il sistema televisivo italiano: stando alle ultime rilevazioni dell’Agcom contenute nella relazione annuale appena presentata, il gruppo di Murdoch si presenta con una quota di ricavi relativa al 2008 pari a 2.640 milioni di euro. Una cifra che colloca Sky Italia tra la RAI, che ne incassa 2.723 e RTI con 2.531 milioni.

Secondo James Murdoch, il figlio del tycoon del gruppo e numero uno di Sky Italia, si tratta solo di un primo passo. L’obiettivo è una crescita progressiva che può portare Sky a diventare il primo broadcaster in Italia in termini di ricavi.

Secca e lapidaria la valutazione di Fedele Confalonieri, presidente di Mediaset: «Contano gli utili». E in base al parametro utili il gruppo di Berlusconi ha una posizione di vantaggio rispetto a quello del magnate australiano.

A guardare bene il panorama televisivo nazionale però ci si accorge che i tre colossi del broadcasting attualmente sono solo in apparente conflitto. Sky detiene infatti il primato della pay TV, ma continua nel complesso a rimanere relegata a una nicchia di ascolti, seppure sempre più estesa. Mediaset ha la maggiore quota delle revenue pubblicitarie e lentamente sta iniziando a portare delle insidie a Sky nel territorio della televisione a pagamento (il riferimento è alla televisione digitale terrestre), mentre la RAI, come servizio pubblico, fruisce dei gettiti del canone e di una quota pubblicitaria comunque considerevole.

In realtà, dal punto di vista dell’audience, RAI e Mediaset si spartiscono la maggiore fetta dei telespettatori. Se in effetti Corrado Calabrò, presidente dell’Autorità per le garanzie nelle Comunicazioni, ha ragione nel dire che in Italia si profila ormai «una struttura dominata dalla presenza, ormai comparabile, di tre soggetti, con una posizione simmetrica in termini di ricavi complessivi del settore televisivo», resta che gli utenti finali continuano a percepire Sky come un broadcaster elitario e attualmente ancora escluso da una significativa competitività nella spartizione dei dati auditel.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marcello Tansini
pubblicato il