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Internet e nuovi modelli di business: un ragazzo di 15 anni con la sua relazione sconvolge analisti

Internet, musica e console videogiochi meglio di tv, libri e giornali. Le preferenze degli adolescenti in una realazione di un teen ager londinese



E’ l’oggetto del grande interesse di questi giorni in America. Si tratta di una relazione redatta da un ragazzo di 15 anni che analizza e descrivere le abitudini mediatiche dei suoi amici. Il suo resoconto si è rivelato uno spaccato tra i più chiari, approfonditi e interessanti che si siano mai visti “e così abbiamo deciso di pubblicarlo" ha spiegato Edward Hill-Wood, a capo del team di ricerca.

Matthew Robson ha sottolineato come i clienti del futuro saranno sempre più disposti a utilizzare i mezzi di comunicazione, ma non altrettanto disposti a pagarne l'utilizzo. Entrando più nel dettaglio, il quindicenne ha sottolineato che fare un upgrade dei servizi di micro-blogging da cellulare ha un costo notevole e gli adolescenti si sono resi conto che poichè nessuno vede il loro profilo, i loro interventi su Twitter sono del tutto inutili, per questo non lo usano. Al di là dei social network, internet viene usato prevalentemente come fonte di informazione per una serie di argomenti.

Per fare ricerche sulla rete lo strumento più usato è Google, semplicemente perché è molto noto e facile da usare. Molti adolescenti usano poi YouTube per guardare i video (di solito cartoni giapponesi che non si trovano da nessun'altra parte) e alcuni lo usano come stereo, mettendo un video con la musica che vogliono ascoltare in sottofondo. Per quanto riguarda, poi, la pubblicità, queste viene definita noiosa anche sul web.

Sul rapporto adolescenti e media, Matthew spiega nella sua analisi che oggi gli adolescenti preferiscono trascorrere il loro tempo al cinema, ai concerti e alle console di videogiochi che oltretutto adesso sono diventate anche un mezzo ancor più allettante per chattare con gli amici rispetto al telefono, difficilmente, poi, trovano il tempo di guardare i programmi della televisione e preferiscono ascoltare musica senza interruzioni pubblicitarie su siti web quali Last.fm.

Il teen ager londinese non si è, inoltre, sentito minimamente a disagio nel far sapere agli editori che nessuno dei coetanei che conosce legge regolarmente un quotidiano e la motivazione sta nel fatto che “la maggior parte si annoia a leggere pagine e pagine di testo quando può facilmente accedere a sintesi e notizie in breve online o alla televisione”.

Gli unici quotidiani che leggono sono i tabloid e la stampa gratuita (Metro, London Liteà) principalmente per via del costo: gli adolescenti sono molto riluttanti a pagare per un quotidiano (ecco il motivo della popolarità di giornali gratuiti come The Metro).

Infine, a conclusione della sua relazione. Matthew fa un elenco di ciò che piace maggiormente ai suoi coetanei e il risultato sono: tutto quello che ha un touch screen; cellulari che possono contenere molta musica; portatili che possono collegarsi a internet  e televisori enormi. 

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il