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Pubblicità su Internet: la situazione in Italia discussa allo Iab Forum 2009.

Internet risparmiato dalla crisi finanziaria globale. La pubblicità online



La crisi finanziaria globale che in questo 2009 l’ha fatta da padrone nel mondo dell’economia, facendo collassate i ‘più grandi’, gettando ombre sui sistemi di gestione e portando a cambiamenti notevoli, talvolta radicali, le politiche economiche dei Paesi più sviluppati, sembra avere risparmiato Internet.

A dispetto della recessione e del drammatico crollo dei comparti di comunicazione più tradizionali (Stampa, TV, Radio, Affissioni), la pubblicità su Internet trionfa. Assocomunicazione stima una crescita a due cifre (+10,5%) anche in questo 2009, anno che per l’economia è stato decisamente devastante. Il web sembra essere, ormai, diventato la principale fonte d'informazione per l'acquisto di prodotti e servizi (85% degli utenti della Rete), anche in misura preventiva (79%), e diventa anche abitudine costante (69%) confrontare online i vari prezzi prima di passare all'acquisto. 

Della questione Internet si è discusso allo IAB Forum di Roma, che ha fatto il punto sulle dinamiche evolutive e sulle prospettive di mercato dell'Advertising online nell'era digitale. Ad aprire i lavori è stato il Presidente Iab Italia, Layla Pavone, che ha sottolineato come, proprio grazie al Web, si stia vivendo in una nuova era ed esortando, facendo riferimento a Barak Obama e al modello Digital Britain voluto dal premier inglese Gordon Brown, gli operatori del settore e soprattutto le aziende a sostenere questo processo di cambiamento, modificando l'approccio di comunicazione verso i consumatori per includere sempre di più l'on line nelle strategie pubblicitarie e di marketing.

Pavone dice: “Internet e i media digitali hanno generato una vera e propria rivoluzione, i cui effetti sono tangibili nella vita di tutti noi. Affinché i vantaggi del cambiamento in atto possano investire tutto il sistema paese, dai cittadini, alle aziende fino alla Pa, è necessario soprattutto diffondere una cultura dell'innovazione a tutti i livelli”.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il