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Evasione fiscale e nuovi controlli su auto, barche, acquisti, scuole e case proposti

Redditomentro e aggiornamento automaticco: le novità di lotta all'evasione



I consumi dei contribuenti non solo ricchi ma anche quelli medi e vedere quanto le dichiarazioni dei redditi siano rispondenti al reale tenore di vita: questa è la ricetta proposta dalla commissione bicamerale che vigila sull'anagrafe tributaria.

Redditometro e accertamento sintetico vengono applicati solo in casi di indagini approfondite e quando si verificano spese insolite (dalle rette per scuole esclusive per i figli, ad acquisti in oggetti d'arte fino alla frequentazione dei casinò), se il reddito necessario per sostenere quel tenore di vita supera del 25% quanto dichiarato per due periodi d'imposta, allora scattano gli accertamenti e sta al contribuente dimostrare che l'anomalia non è frutto d'evasione.

La proposta è rendere automatica e su larga scala una verifica analoga. Il presidente della commissione, Maurizio Leo (Pdl),  ha chiarito alle Camere che gli istituti bancari sono già a conoscenza dei patrimoni dei clienti, dalle auto alle abitazioni ad altre proprietà, il nuovo sistema dovrebbe solo aggiornare i dati e metterli in comunicazione tra loro per recuperare una parte dei 100 miliardi di euro evasi ogni anno perché Leo spiega: “I riscontri che fa l'Agenzia delle Entrate su quel settore danno risultati positivi, i contribuenti in quel caso devono 'star zitti': quando dichiarano 10.000 euro e poi hanno auto di lusso c'è poco da fare: devono pagare e basta”.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il