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Nuovo virus: i sintomi, come difendersi e i farmaci per curare. Il vaccino a ottobre

Sintomi, precauzioni e cure per la nuova influenza A. La situazione



Febbre superiore a 38 gradi centigradi, tosse, mal di gola, malessere, dolori muscolari: sono questi i sintomi sempre più accertati con cui la nuova influenza A si manifesta. Dopo l’allarme lanciato in Inghilterra a seguito degli ultimi contagi, dopo lo stop ai voli in partenza dallo stesso paese britannico, si torna a parlare dell’arrivo imminente di un vaccino che fermi la trasmissione di questo virus nel mondo.

“Il vaccino sarà pronto ad ottobre: per limitare il contagio, bisogna ridurre l'impatto dell'influenza', ha detto ieri Giovanni Rezza, epidemiologo dell'Istituto superiore di sanità, che ha spiegato: “Il virus è aggressivo quanto quello di una normale influenza stagionale, non è pericoloso come la Sars o l'aviaria, non è letale: il problema maggiore non è, infatti, la pericolosità per il singolo individuo, ma si tratta di un problema di sanità pubblica”.

Secondo quanto spiegato dagli esperti, la nuova influenza si trasmette attraverso la saliva e le secrezioni respiratorie veicolate con tosse, starnuti, colloquio a distanza molto ravvicinata, ma anche indirettamente attraverso la dispersione di virus e secrezioni su oggetti e superfici. Anche un bacio o il bere dallo stesso bicchiere o bottiglia può trasmettere il virus. E gli esperti ci tengono a precisare: mangiare carne di maiale non è assolutamente un rischio perché il virus non si trsamettte mangiando maiale.

In questo caso di febbre, la mascherina, tanto distribuita nei paesi a rischio e già contagiati, serve a poco perché le goccioline tramite cui si trasmette l’influenza sono così piccoli da penetrare anche attraverso le mascherine. Tamiflu e Relenza i farmaci consigliati in caso di viaggi. “Per evitare diffusione del virus o ritardarla, sottolinea Rezza, bisognerebbe evitare luoghi affollati seguire le norme di igiene e entro 7 giorni dal ritorno a casa da un viaggio, in presenza di sintomi influenzali, rivolgersi a una struttura sanitaria evitando i contatti”.

E ancora, ci si dovrebbe proteggere lavando spesso le mani, che non sono veicolo di trasmissione del virus (perché non penetra nella pelle), con acqua o sapone o soluzioni detergenti a base di alcol o salviettine disinfettanti. Nel caso non sia possibile lavarle, evitare di portare le mani non pulite a contatto con occhi, naso e bocca, coprire la bocca e il naso con un fazzoletto di carta quando si tossisce e starnutisce e gettare poi il fazzoletto usato nella spazzatura, areare regolarmente le stanze di soggiorno.

Nel momento in cui si avvertono i primi sintomi di contagio, ma non accertati, si potrebbe ricorrere ai farmaci sintomatici (antifebbrili, antinfiammatori, balsamici), al riposo e al tenersi a distanza da soggetti sani.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il