BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Come creare una pensione uguale all'80% dell'ultimo stipendio: consigli e integrazioni

Passaggi e consigli per raggiungere una buona pensione



Focalizzare il profilo anagrafico e professionale, poi il tasso di copertura tra ultimo stipendio e primo assegno pensionistico (netto su netto), calcolare l'apporto della pensione di scorta in caso di conferimento del Tfr, e anche di un contributo aggiuntivo, necessario per raggiungere la fatidica quota 80. Sono questi i passaggi chiave che Mefop, con la collaborazione tecnica di Epheso, ha evidenziato in modo da fornire utili consigli per poter vivere un’anzianità in pensione piuttosto tranquilla.

Al termine di questa sequenza, c’è un consiglio che potrebbe valere molto di più: lavorare di più per raggiungere una soglia di pensionamento più elevata. Rinviare il pensionamento, infatti, garantisce una pensione pubblica maggiore anche oltre il 10%. Questo quando si vive con la garanzia di potersi permettere scelte del genere, poter decidere e stabilire quando andare in pensione.

In molti casi, fino ad oggi, sono stati, però, tanto gli esempi di dipendenti statali, aziendali e di diversi enti che, per dare opportunità di ricambio di forza lavoro all’interno dei loro ambiti, sono stati ‘costretti’ ad andare prima in pensione, con quanto ne può derivare da una situazione del genere. E’ a quanti vivono, o vivranno, questa condizione che si consigliano forme integrative di pensioni. L'orizzonte temporale di investimento della previdenza integrativa diventa incerto, complicando meccanismi come il life cycle, con cui si vorrebbe adeguare la rischiosità degli impieghi pensionistici agli anni di accumulazione restanti.

Allora si potrebbe ricorrere all'investimento in attività azionarie nella prima parte dell'accumulazione previdenziale, per poi posizionarsi gradualmente su impieghi sicuri all'approssimarsi del pensionamento, con l'obiettivo di preservare da crolli il montante maturato.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il