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Usa e Cina:economia, sviluppo e clima. Alleanza promossa da Obama al vertice. Il problema dei debiti

'Un coordinamento bilaterale e multilaterale e una forte collaborazione su clima e tutela dei diritti umani'. Così Obama alla Cina



Un forte coordinamento tra Cina e Usa, che sia bilaterale e multilaterale, un lavoro comune per un futuro energetico sicuro e sostenibile e per la tutela dei diritti umani: sono questi, essenzialmente, i punti toccati dal presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, aprendo i due giorni di colloquio fra di due Paesi.

Il G2 è nato in seguito a un' iniziativa di George Bush, che nel 2006 varò un forum biennale, il Dialogo economico strategico, limitato all'economia. Servendosi della diplomazia del basket-ball, il presidente ha citato Yao Ming, la star cinese dell’NBA americana, secondo cui “non importa se sei un giocatore esperto o un novellino, hai bisogno comunque di tempo per adattarti al gioco della squadra” ed è per questo che, come ha auspicato Obama “ insieme faremo come dice Ming e che raggiungeremo il suo livello di gioco”.

La mossa di Obama ricorda la strategia avviata nel 1971 da Richard Nixon. Anche lui aveva scelto di ricorrere alla diplomazia dello sport per avvicinare sempre di più Washington a Pechino. A sostenerlo la segretaria di stato Hillary Clinton, che presiede i lavori: “Mattone per mattone, noi costruiamo una casa comune”. Impegno comune ed economia: Obama ha spiegato che “gli americani tentano faticosamente di ricominciare a risparmiare, di raggiungere una rinnovata stabilità finanziaria, e controllo dell'inflazione che dipendono sempre di più dalla disponibilità degli altri Paesi a sottoscrivere titoli basati sulla valuta Usa”.

Pur avendo più volte auspicato la nascita di strumenti monetari alternativi al dollaro, Pechino continua ad aumentare i suoi acquisti di titoli del debito statunitense: con i 30 miliardi sottoscritti in maggio, l'esposizione cinese col Tesoro di Washington ha superato la soglia degli 800 miliardi di dollari: un quarto del debito pubblico Usa detenuto all'estero è in mani cinesi.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il