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Vivere al Sud costa il 16,5% in meno rispetto al Nord. Lo studio di Bankitalia

Vivere al Nord costa più che al Sud. I prezzi di affitti ed energia



Il costo della vita nelle regioni del Sud è più basso di circa il 16,5% rispetto al Centro-Nord. Questo è il risultato di uno studio realizzato da due economisti della Banca d'Italia (Luigi Cannari e Giovanni Iuzzolino) su 'Le differenze nel livello dei prezzi al consumo tra Nord e Sud'. Quello rilevato è un divario in cui pesa soprattutto la differenza nel costo degli affitti, che al Sud è circa il 60% di quello del Centro-nord.

Gli affitti al Sud, infatti, sono pari a circa il 60% di quelli del Centro-nord, pur presentando le smedesime caratteristiche qualitative degli immobili. Attribuendo agli affitti il peso relativo alle spese per abitazione e considerando che i prezzi dei beni e servizi diversi dagli affitti e da alimentari, abbigliamento e arredamento non presentino differenze territoriali, si arriva a un indice complessivo del costo della vita che per le regioni del Mezzogiorno è inferiore del 15% rispetto a quelle del Centro-nord.

Oltre agli affitti, a pesare nella differenza tra Nord e Sud c’è anche il costo dei combustibili e dell'energia, che risulta, infatti, di poco superiore nel Mezzogiorno rispetto al Centro-nord (2,2%). Quello dei servizi è, invece, inferiore del 15%.

E sono queste le categorie di spesa, evidenziano gli economisti, rappresentano rispettivamente il 5% e il 38% della spesa complessiva delle famiglie. Includendo anche queste componenti nel calcolo del costo della vita, ecco che divario tra Centro-nord e Mezzogiorno sale al 20%.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il