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Mutui al 4%: rimborsi a settembre?

Potrebbe essere settembre il mese buono per i rimborsi. Cosa dicono gli esperti



C’è chi non ha capito, chi non è stato in grado di spiegarlo e chi non ha ancora ricevuto nulla. Si tratta dei contributi previsti dal Dl anticrisi in applicazione a favore di chi ha un mutuo a tasso variabile, il cosiddetto ‘tetto al 4%. Questi, infatti, non sono ancora stati ancora erogati dalle banche italiane.

Dall'interpretazione delle norme varate dal ministero delle Finanze al lungo iter della trasmissione degli elenchi dei beneficiari da parte dell'Agenzia delle Entrate: sono stati questi i fattori che hanno ritardato l'applicazione del provvedimento. A queste difficoltà si è aggiunta anche l’oscillazione dell’ Euribor, che funziona da parametro di riferimento per il calcolo delle rate variabili, e che è crollato da oltre il 5% a meno dell'1% (0,49% la scadenza a un mese giovedì scorso e 0,83% il tasso a 3 mesi).

Secondo gli esperti, però, potrebbe essere settembre il mese buono. Inoltre, in diversi casi, come Bnl, Montepaschi, Ugf sono state già inviate a casa dei mutuatari lettere informative che invitano a recarsi in banca e presentare l'autocertificazione. A questo proposito, è utile ricordare che il modulo predisposto dall'Abi non è necessario per chi è già incluso nelle liste dell'Agenzia delle Entrate e in ogni caso non deve essere vincolante per il versamento del contributo.

. L'offerta di mutui sia a tasso fisso che variabile a Aprile 2016 si fa molto interessante. Grazie alla discesa mese su mese dei prezzi degli immobili nelle grandi città, ma soprattutto nei piccoli centri, e grazie ai tassi praticamente prossimi allo zero oggi accendere un mutuo è estremamente conveniente. In questa analisi abbiamo analizzato le migliori offerte proposte dai principali istituti.

Fisso o variabile? Questo è l'eterno dilemma... In breve in questa particolare fase storica chi ha la possibilità di aprire un mutuo da estinguere in 10 anni quasi sicuramente la scelta del tasso variabile può essere quella più azzeccata, infatti attualmente i tassi sono molto bassi e le prospettive per i prossimi anni non fanno intravedere una loro risalita e poi grazie alla portabilità è sempre possibile, qualora i tassi aumentino, ricontrattare il mutuo con la stessa banca o con un altro istituto al fine di ottenere una proposto di nuovo vantaggiosa.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il