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Piano casa del Governo: mutui e affitti agevolati e non solo ampliamenti delle case esistenti

New town: il terzo progetto del nuovo Piano Casa. Cosa prevede



Ampliamenti di case già esistenti, 350 milioni di euro per l'edilizia sociale, e, ultima novità, new town, cioè nuove città-quartiere con alloggi da vendere alle giovani coppie grazie a mutui a tasso agevolato. Sono questi i tre nuovi punti del Piano Casa pensato dal governo.

Si parte dal primo, che è destinato ai proprietari di villette e appartamenti collocati in piccole palazzine. La definizione dei dettagli è demandata alle normative locali e in 12 regioni presto si potrà dare il via ai lavori; nelle altre, invece, bisognerà attendere il varo delle leggi. Il secondo piano casa è quello avviato a luglio con lo stanziamento di 350 milioni di euro per l'edilizia sociale.

I beneficiari si questi soldi saranno tutti quei soggetti che non riescono a sostenere la rata del mutuo o il canone d'affitto. Tra loro figurano giovani, anziani, famiglie sotto sfratto, immigrati. L'obiettivo è realizzare 100mila alloggi in cinque anni. L’ ultimo piano, ma solo in ordine di tempo, è quello che punta sulla realizzazione delle new town e che è destinato essenzialmente a giovani coppie. Il progetto prevede l'utilizzo di aree demaniali e di edifici ex Iacp, che potrebbero essere venduti ai giovani o sostituiti da nuove costruzioni.

Accanto a cento capoluoghi di provincia potrebbero quindi essere costruite nuove palazzine da 6 o 10 unità abitative di 60 o 80 metri quadri, da locare per un periodo di tempo predeterminato ed eventualmente riscattare con un mutuo pari al prezzo dell’affitto. Per la realizzazione delle abitazioni si è pensato al project financing, con una remunerazione garantita dal canone di affitto e dal successivo riscatto.
 

. L'offerta di mutui sia a tasso fisso che variabile a Aprile 2016 si fa molto interessante. Grazie alla discesa mese su mese dei prezzi degli immobili nelle grandi città, ma soprattutto nei piccoli centri, e grazie ai tassi praticamente prossimi allo zero oggi accendere un mutuo è estremamente conveniente. In questa analisi abbiamo analizzato le migliori offerte proposte dai principali istituti.

Fisso o variabile? Questo è l'eterno dilemma... In breve in questa particolare fase storica chi ha la possibilità di aprire un mutuo da estinguere in 10 anni quasi sicuramente la scelta del tasso variabile può essere quella più azzeccata, infatti attualmente i tassi sono molto bassi e le prospettive per i prossimi anni non fanno intravedere una loro risalita e poi grazie alla portabilità è sempre possibile, qualora i tassi aumentino, ricontrattare il mutuo con la stessa banca o con un altro istituto al fine di ottenere una proposto di nuovo vantaggiosa.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il