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Ict 2009 in Italia: il mercato cala fortamente. Male software, vendite pc e telefonia

Nel 2009 il mercato ICT italiano ha segnato un calo del 4%. I dati vendite



Nel 2009 il mercato ICT italiano ha segnato un calo del 4%, per un giro d'affari di 15,77 miliardi di euro: a rivelarlo è l'ultimo Rapporto Sirmi sull'andamento del 2Q 2009. La contrazione maggiore si registra nel settore IT (-9,8%), in particolar modo nel comparto Hardware(-16,5%) e Pc (-18,1%). Ma va male anche il settore telefonia mobile.

L'andamento del secondo trimestre 2009 non solo è risultato negativo rispetto all'analogo periodo del 2008 ma ha evidenziato anche un peggioramento rispetto al primo trimestre di quest'anno. Nel mercato dell'Informatica business il crollo dei ricavi è del 26% e calano fortemente le vendite di pc desktop, prodotti professionali (-16,5%) e netbook professionali, che non riescono a decollare. Dopo il boom iniziale, a fine 2009, infatti, le vendite risultano in calo del 10%.

E’ l’area notebook, invece, che riesce a contenere il calo al 12,1% grazie all’apporto dei notebook consumer, che con il loro +10,8% a 185,6 milioni di euro, compensano il -26,8% delle configurazioni consumer, ferme a 203,6 milioni. Ma, in termini unitari, i notebook consumer registrano un +38% a 423.650 unità, dove le configurazioni professionali registrano un -10,2% a 330.450 macchine. 

Il settore Software perde il 4,4% (in fumo 1 miliardo di euro) e quello Servizi di sviluppo e Servizi di gestione perdono 7,3 punti percentuale il primo e 5,7 il secondo. Cala anche, in controtendenza rispetto ai trimestri precedenti, la spesa generata sull’elettronica di consumo.

Nello stesso periodo dell’anno precedente, il comparto aveva raggiunto una crescita del 5,7%, più del doppio dell’intero mercato Ict che aveva chiuso con un +2,2%. Ora, invece, il calo è decisamente più pesante: si aggira intorno ad un -8,6% a 2,2 miliardi di euro.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il