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Portabilità cellulari in tre giorni. Ecco come fare

Tre giorni e si cambia operatore telefonico. L'iter




Bastano tre giorni e il cambio di operatore telefonico è fatto. A stabilirlo è una sentenza del Consiglio di Stato che annulla una precedente sentenza del Tar del Lazio che a giugno aveva bloccato la delibera Agcom (Autorità garante delle comunicazioni) sulla portabilità in tre giorni, su ricorso di Tim e Vodafone.

La sentenza aveva anche aggiunto una clausola secondo cui gli operatori avrebbero diritto dall'utente a 30 giorni di preavviso. Così Telecom ha mandato una lettera ad Agcom agli altri operatori in cui sosteneva che al momento della decisione dell’utente di cambiare operatore, Telecom avrebbe ricontattato l’utente e nel caso di non risposta avrebbe bloccato il passaggio in caso contrario avrebbe cambiato la portabilità in tre giorni.

Tutto bene per i tempi, piovono, però, lamentele per i blocchi attuati, considerando che in molti casi alla telefonata di conferma del cambio non tutti gli utenti rispondono. Ma il tempo non è l’unica novità prevista, perché gli operatori telefonici, 3 Italia, Tim, Wind e Vodafone, si sono anche accordati sulla portabilità del credito residuo sulla sim.

Ciò significa che quando l’utente cambia operatore con portabilità del numero potrà spostare da una sim all’altra anche il credito che aveva. Dal credito residuo verrà sottratta una quota (da 1 euro a 1,6 euro) per i costi di gestione del passaggio, ma già Agcom e le associazioni premono per ridurli.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il