


Calo dei prezzi delle case nei prossimi mesi, ma non troppo. Il dato emerge dall’ultima indagine di Banca d’Italia condotta insieme a Tecnoborsa secondo cui nel secondo quarto dell’anno si è stabilizzato il margine di riduzione del prezzo di vendita rispetto a quello inizialmente richiesto dal venditore, pari a una media del 12,2%, contro l’11,8% del sondaggio precedente, e si sono ridotti i tempi che intercorrono tra il conferimento dell’incarico e la vendita effettiva, tempo che nel primo trimestre prevedeva circa 6,7 mesi e che è sceso nel secondo a 6,4 mesi.
Ma, in generale, si stima che i prezzi delle case in Italia scenderanno in media del 6,5% quest'anno e del 2,5% nel 2010. A stabilirlo è 'ultimo rapporto European Outlook 2010 dell'istituto di ricerche Scenari Immobiliari. Le compravendite dovrebbero attestarsi sotto le 600mila unità con un calo del 15% rispetto al 2008.
I prezzi delle case diminuiscono meno nelle grandi città rispetto all’hinterland: si stima in media rispettivamente -5,3% e -8,2%. Per quanto riguarda le previsioni per i prossimi mesi sull’andamento del mercato nazionale, le prospettive generali nel medio termine (circa due anni) sono più positive con uno scarto di 36,9 punti percentuali, contro 53,2% del primo trimestre.
Autore:
Marianna Quatraro