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Rottamazione motorini, scooter e moto in Lombardia: incentivi e contributi in base al modello

Parte dalla Regione Lombardia il nuovo piano eco incentivi per la rottamazione di motorini e scooter. Cosa prevede



Parte dalla Regione Lombardia il nuovo piano eco incentivi per la rottamazione di motorini e scooter. La Regione ha, infatti, pubblicato un nuovo bando da 3.230.000 euro (di cui 730mila riservati all'acquisto di veicoli elettrici), aperto fino ad esaurimento fondi, in cui vengono stabiliti contributi che partono da un minimo di 200 euro per arrivare fino a 2mila euro e che saranno destinati ai cittadini che risiedono in circa 500 comuni lombardi delle zone critiche. Queste sono le zone: la A1 (quasi tutti i capoluoghi con i comuni immediatamente limitrofi) e la A2 (quelli della fascia mediana della pianura).

Il bando sarà aperto anche alle imprese e agli enti la cui sede si trova nelle aree indicate. Ma le novità non finiscono qui, perché tra le misure previste c’è anche un contributo di 80 euro che sarà assegnato a chi deciderà di rottamare un ciclomotore o un motociclo Euro 0 e Euro 1 anche senza acquistare un nuovo mezzo.

Per chi, invece, desidera effettuare un nuovo acquisto, il contributo varia in base al tipo di veicolo: si va dai 200 ai 400 euro per il termico (cifra messa a disposizione al 50% dalla Regione e al 50% dalle case produttrici), mentre per l'elettrico si va da un minimo di 400 fino a un massimo di 2mila euro, interamente a carico della Regione.

Entrando più nel dettaglio, ci vorranno 400 euro per l’acquisto di un ciclomotore elettrico con velocità fino a 25 km/h più 80 euro per l'eventuale demolizione di un mezzo Euro 0 o Euro 1; 800 euro per l’acquisto di un ciclomotore elettrico con velocità massima tra 26 a 45 km/h più 80 euro per l'eventuale demolizione di un mezzo Euro 0 o Euro 1; 1.000 euro per l’acquisto di un motociclo elettrico o ibrido con velocità massima superiore a 46 km/h più 80 euro per l'eventuale demolizione di un mezzo Euro 0 o Euro 1 e stessa somma per l’acquisto di un triciclo elettrico o ibrido più 80 euro per l’eventuale demolizione di un mezzo Euro 0 o Euro 1, e, infine, 2.000 euro per l’acquisto di un quadriciclo leggero o pesante elettrico o ibrido più 80 euro per eventuale demolizione di un mezzo Euro 0 o Euro 1.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il