BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Crisi e settore informatico in Italia: adsl, tecnici competenti e protezione marchio per il rilancio

Italia 24esima nella classifica sulla competitività del settore IT



Italia 24esima nella classifica sulla competitività del settore IT. La classifica è stata stilata dall’Economist Intelligence Unit dopo un’attenta analisi di 66 Paesi. Primi continuano ad essere gli Stati Uniti seguiti da Paesi che hanno fatto grandi balzi in avanti come Finlandia, Olanda, Norvegia, Irlanda, Israele.

L’analisi misura in modo particolare la competitività del settore It, valutandola sulla base di sei fattori specifici: disponibilità di lavoratori specializzati, cultura aperta all'innovazione, infrastrutture tecnologiche, sistema giuridico, leadership di governo. Di fattori come lo sviluppo delle reti a banda larga, elementi essenziali per la crescita competitiva delle aziende It; dell’investimento sulla crescita dei tecnici competenti necessari perché questo settore cresca.

A tal fine, infatti, secondo molto esperti, in Europa e Nord America dovrebbero essere incentivati i giovani a studiare materie come matematica o altre materie scientifiche, favoriti magari anche da progetti governativi o delle università. E, infine, terzo elemento considerato è la protezione della Proprietà Intellettuale: la protezione del proprio marchio è, infatti, elemento essenziale perché il mercato It cresca.

Così Paesi come Brasile ed Egitto, ma anche Vietnam, si stanno impegnando per reprimere gli abusi in materia e dar vita ad un sistema di controllo che definisca e specifici determinati parametri di lavorazione. Scendendo nel dettaglio, l'Italia è fortemente penalizzata per il punteggio molto basso ricevuto alla voce ricerca e sviluppo: si parla di 16,6 laddove gli Stati Uniti raggiungono il 61,3.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il