Moratoria su mutuo e leasing per le imprese:modello per richiesta online.Requisiti e banche aderenti

Disponibile online il modulo la domanda di moratoria di 12 mesi delle rate dei mutui o dei leasing. Come usufruirne



E’ disponibile da ieri sul sito Internet dell'Associazione bancaria italiana il modulo per presentare la domanda di moratoria di 12 mesi delle rate dei mutui o dei leasing o l'allungamento delle scadenze del credito a breve, come previsto nell'accordo del 3 agosto tra Abi, Confindustria e le altre organizzazioni imprenditoriali.

Il modulo contiene e spiega in maniera dettagliata tutte le caratteristiche che l'impresa deve avere. I requisiti sono: non più di 250 dipendenti, fatturato annuo minore di 50 milioni di euro, non avere rate scadute da più di 180 giorni. Previsto il silenzio-assenso entro 30 giorni dalla presentazione della domanda, considerando che la moratoria non è automatica e che prima di ottenere un mutuo o un leasing sarà necessario attendere la valutazione della banca.

Possono chiedere la sospensione di pagamento di mutuo o leasing le banche che hanno meno di 250 dipendenti e con fatturato minore di 50 mln di euro (oppure con totale attivo di bilancio fino a 43 mln di euro); presentano adeguate prospettive economiche e possono provare la continuità aziendale; hanno le rate in scadenza o già scadute (non pagate o pagate solo parzialmente) da non più di 180 giorni alla data di presentazione della domanda, allora posso fare la domanda alla mia banca.

Se un’impresa risponde a queste richieste, la banca avvia l'iter di valutazione e sarà tenuta a fornire una risposta entro 30 giorni lavorativi dalla presentazione della domanda. Se l'impresa alla data della presentazione della domanda non ha ritardati pagamenti, la richiesta è ammessa dalla banca che ha aderito all'Avviso, eccezion fatta se sussiste una reale condizione di motivato rifiuto. Se, invece, alla data di presentazione della domanda l'impresa non ha posizioni classificate come ristrutturate o in sofferenza ma ha un ritardo di pagamento inferiore a 180 giorni, la domanda verrà studiata attentamente dalla banca che dovrà valutarne l’effettiva sussistenza delle condizioni di continuità aziendale.

Ad aderire all'Avviso comune per la sospensione dei debiti delle piccole e medie imprese saranno circa 107 fra istituti bancari e intermediari finanziari, mentre il numero di sportelli coinvolto è pari a poco meno di 21mila, il 60% circa dell'intero sistema italiano. Le prime ad aderire sono state Unicredit, Intesa SanPaolo, Banco Popolare, Mps e Ubi Banca.

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di Marianna Quatraro Fonte: pubblicato il