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Dollaro in ribasso e oro ai massimi: possibile nuova moneta di riferimento?

Fattori interni ed esterni e la strategia dei Paesi del Golfo:le cause della caduta del dollaro



Continua il momento difficile del dollaro: ‘la moneta del mondo’ sta perdendo il suo peso e le cause sono molteplici. Dalla politica americana adottata all’indomani dello tsunami crisi finanziaria, per cui l’eccessiva liquidità prodotta per far fronte alla crisi dello scorso ottobre ha portato i consumatori americani a ridurre gli acquisti.

Poi ci sono le cause esterne che stanno contribuendo alla ‘morte’ del dollaro. Prima i maxi sequestri, a Como e a Malpensa, di falsi bond Usa per valori complessivi superiori ai 200 miliardi di dollari, dietro cui ci sarebbero attività criminali del sud-est asiatico che si pongono come fine non solo il profitto, ma puntano anche a minare la credibilità della Fed spacciando in giro per il mondo titoli taroccati.

E poi c’è stata la grande strategia dei Paesi del Golfo. Durante un vertice segreto, in realtà smentito, i rappresentati di questi Paesi, insieme ai ministri delle Finanze di Cina, Russia, Giappone e Francia, avrebbero deciso di sostituire il dollaro, valuta di riferimento per le transazioni internazionali sui mercati degli idrocarburi, il Nymex di New York e l’Ipe di Londra, con nuove valute.

In corsa per la ‘successione’ ci sarebbero euro, yuan cinese e la nuova moneta unica del Golfo, il Khaleeji, che, però, non entrerà in vigore prima del 2013. Per controbilanciare la perdita dollaro, molti iniziano a fare, invece, la corsa all’oro, nel vero senso della parola, ora che ha raggiunto i massimi storici (nuovo record a 1.043,78 dollari l'oncia).

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il