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Taglio Irap, meno tasse e più basse per le imprese: Berlusconi rilancia per 2009-2010

Riduzione dell'Irap fino al suo completo esaurimento. Le nuove proposte del premier Berlusconi per le imprese



Con l'obiettivo di un riduzione della pressione fiscale e, in particolare, dell'Irap, l'imposta che grava sulle imprese sugli artigiani e sui professionisti, il governo ha al vaglio nuove misure che prevedono un taglio graduale dell’Irap fino ad arrivare alla sua completa soppressione.

L’operazione potrebbe avvenire , secondo quanto annunciato dal presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, “anche mediante l’elevazione della franchigia in favore delle aziende più piccole, l’estensione della Tremonti-ter e un sostegno stabile alle piccole imprese che investono nell’innovazione e nella ricerca”. Il premier, nel presentare la nuova iniziativa all’assemblea della Cna, la confederazione nazionale dell'artigianato, ha spiegato che l'esecutivo sta studiando “altri interventi per ridurre la pressione fiscale, aumentare i consumi e agevolare gli investimenti”. 

Berlusconi ha, inoltre, ricordato che “Il Governo per fronteggiare la crisi, anche grazie ai vostri suggerimenti, ha messo in campo le misure più idonee ed efficaci per contrastare l'emergenza e avviare le riforme strutturali necessarie per tutelare e rafforzare il sistema produttivo, a cominciare dalle imprese più piccole”.

Introduzione dell'Iva per cassa, detassazione degli utili reinvestiti, accelerazione dei rimborsi da parte della Pubblica amministrazione, estensione degli ammortizzatori sociali anche all'artigianato, rifinanziamento del fondo di garanzia: queste sono state alcune delle cose fatte dal Governo, per esempio, tra quelle sollecitate dai cittadini, misure, secondo il presidente del Consiglio, “indispensabili per reggere l'urto di una crisi mondiale e difendere la competitività sui mercati”.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il