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Crisi economica e problemi che rimangono: Draghi pone l'attenzione su 4 sfide

La crisi economica si avvia a passare, seppur lentamente. Ma i problemi sono ancora molti



Uscire gradualmente dalle misure eccezionali di sostegno all'economia di molti paesi; rientrare da tendenze alla lunga insostenibili dei debiti pubblici; disegnare nuove regole per il settore finanziario e contenere il problema dell'azzardo morale; alleviare le sofferenze del mercato del lavoro; aumentare un potenziale di crescita che rischia di essere durevolmente ridotto dagli effetti della crisi.

Sono queste le nuove sfide all’orizzonte su cui si è soffermato il governatore della Banca d'Italia, Mario Draghi, in occasione della riunione annuale della Società italiana degli economisti. E’ vero, come tanti esperti sostengono, che la ‘devastante’ crisi finanziaria che ha travolto il mondo intero sta passando, è vero che, seppur in modo debole, ci si avvia verso una ripresa ma è anche vero, secondo quanto dice Draghi, che la ricerca di un colpevole non deve trasformarsi in una sorta di caccia alle streghe.

“La crisi che il mondo sta vivendo ha prodotto danni ingenti e rischia di farne anche alla cultura in campo economico”, ha detto Draghi, ma ha respinto, al tempo stesso, l’idea avanzata dal ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, di ‘sferrare attacchi’ contro gli economisti per non aver previsto la crisi, mentre ha riaffermato l'importanza della ricerca economica.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il