BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Recesso contratti Sky, Digitale terrestre telefono, adsl e cellulare: nessuna penale da pagare

Nessuna penale da pagare per la recessione di contratti. A stabilirlo il Decreto Bersani



Niente penali di recesso sia per i contratti residenziali sia per quelli delle aziende se il recesso è anticipato e riguarda un servizio di televisione a pagamento o di telefonia. A comunicarlo è l’Aduc, dopo aver denunciato il caso di un commercialista, cui sono stati chiesti ben tremila euro a titolo di penale per recesso anticipato.

La presenza di nessuna penale da pagare è stata stabilita dal Decreto Bersani, che prevedeva il divieto di penali in caso di recessi anticipati da un contratto con un gestore telefonico. Questa legge, però, viene sostanzialmente ignorata dai gestori che talvolta arrivano a chiedere anche penali dalle cifre esorbitanti. 

Poiché non tutti i gestori osservano l’applicazione dei Decreti Bersani, l’Aduc invita, dunque, tutti coloro che ricevessero fatture maggiorate con le penali di recesso a chiedere un congruo risarcimento del danno inviando a carico del gestore una lettera di messa in mora a mezzo raccomanda con ricevuta di ritorno. La segnalazione Aduc è arrivata all’indomani di una penale salatissima arrivata in uno studio di commercialisti, già cliente Wind- Infostrada, che ha chiesto una linea aggiuntiva adsl al gestore. Contemporaneamente, sono state attivate quattro linee telefoniche.

Lo studio allora invia una raccomandata con recesso di contratto ma, comunque, arriva la fattura con 3.140 euro di penali. Ogni linea prevede una penale di 50 euro per il recesso, cui si aggiunge la penale variabile di 840 euro che coincide con l’1% del fatturato annuo dello studio associato.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il