BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pmi e crisi economica: 1 milione rischia chiusura. Migliaia o milioni di licenziamenti?

Gli effetti della crisi continuano a farsi sentire. Il destino delle Pmi



I sindacati parlano di 4 mliioni di licenziamenti entro il 2010, Confidustria dece che sono a rischio 700mila posti. Qual è la verità? Mentre qualcuno parla di una crisi superata che lentamente si sta allontanando dai nostri sistemi economici, i suoi effetti devastanti continuano a farsi sentire.

“Oltre un milione di piccole imprese sono a rischio sofferenza. Non ci sono ordini, viviamo una situazione di straordinaria difficoltà”, ha commentato il presidente delle Pmi Giuseppe Morandini. La Cgil ha subito quantificato il problema: con i dati di Confindustria i posti di lavoro in pericolo arrivano a 4 milioni.

Immediata la replica del Centro Studi di Confindustria: “La previsione è allarmistica, i posti di lavoro a rischio sono 700.000”. Un’indagine condotta su un test campione, ha, comunque, rivelato che nel settore manifatturiero un terzo delle aziende va bene, un terzo si trova in una specie di limbo e un terzo sta soffrendo.

Tradotto in cifre, significa che un milione di esse rischia di andare in sofferenza. Morandini ha chiesto, pertanto, al governo una vera riduzione dell'Irap e della tassazione sul lavoro e l'estensione degli incentivi a tutti quei settori del manifatturiero che possono fare da traino per la ripresa.

“Fa piacere sentir ripetere che la Piccola impresa è la colonna portante del Paese, la spina dorsale dell'Italia, il patrimonio che nessun altro al mondo ha. Grazie, ma ora vogliamo i fatti”, ha sottolineato il presidente della piccola industria.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il