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Mutui e tempi e soldi prestati in media per erogazione. Situazione 2009

Scende il volume di erogazioni per l'acquisto di abitazioni da parte delle famiglie italiane. Lo studio Tecnocasa



Scende il volume di erogazioni per l'acquisto di abitazioni da parte delle famiglie italiane. A rilevarlo è stato l'ufficio studi Tecnocasa che ha registrato, nel secondo trimestre del 2009, una flessione rispetto allo stesso periodo 2008 del 13% contro il -18% nel quarto trimestre 2008 e il -22% nel primo trimestre 2009, segnale che indica un cambiamento positivo da parte del mercato.

Il dato, che comprende anche i mutui di sostituzione e di surroga, dimostra l’attuale momento di rallentamento della compravendita di abitazioni, forse anche dovuta alla stretta sui crediti immobiliari da parte del sistema bancario, che ha stretto i cordoni della borsa dopo i finanziamenti a pioggia degli scorsi anni.

L'importo medio di un mutuo sale a 117mila contro i 114mila del trimestre precedente (+3%) e, secondo le previsioni dell'Ufficio studi gruppo Tecnocasa, questo valore aumenterà a circa 118mila euro nel terzo trimestre 2009, grazie alle agevolazioni legislative in supporto al credito e all'aumento della domanda dei mutui nel trimestre (+6%).

Per quanto riguarda i tempo di erogazione, si è passati da 71 giorni contro i 45 del mese di marzo, mentre sul fronte tassi, negli ultimi mesi il tasso Euribor ha registrato una serie di importanti riduzioni, attestandosi allo 0,77% (valore medio di settembre). Poco più di un anno fa, invece, il tasso registrava il suo valore massimo (5,39%).

Si è calcolato che la rata mensile di un mutuo a tasso variabile di 120mila euro in 20 anni con uno spread dell'1,20% acceso nell'ottobre dello scorso anno, costava ad una famiglia 297 euro in più di quanto costerebbe stipularlo utilizzando il tasso medio di settembre.

. L'offerta di mutui sia a tasso fisso che variabile a Aprile 2016 si fa molto interessante. Grazie alla discesa mese su mese dei prezzi degli immobili nelle grandi città, ma soprattutto nei piccoli centri, e grazie ai tassi praticamente prossimi allo zero oggi accendere un mutuo è estremamente conveniente. In questa analisi abbiamo analizzato le migliori offerte proposte dai principali istituti.

Fisso o variabile? Questo è l'eterno dilemma... In breve in questa particolare fase storica chi ha la possibilità di aprire un mutuo da estinguere in 10 anni quasi sicuramente la scelta del tasso variabile può essere quella più azzeccata, infatti attualmente i tassi sono molto bassi e le prospettive per i prossimi anni non fanno intravedere una loro risalita e poi grazie alla portabilità è sempre possibile, qualora i tassi aumentino, ricontrattare il mutuo con la stessa banca o con un altro istituto al fine di ottenere una proposto di nuovo vantaggiosa.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il