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Adsl e piano del Governo: tutto bloccato

Congelati gli 800 milioni di euro per la banda larga in Italia: la decisione del governo



Banda larga bloccata: mentre allo Iab Forum 2009 di Milano si è discusso dell’importanza dello sviluppo tecnologico e dell’innovazione in Italia, dove si registra un gp non indifferente rispetto agli altri Paesi della UE, e che messo in discussione anche gli 800 milioni destinati all'Internet veloce, da Roma arriva lo stop all’investimento di quei soldi.

Il governo ha, infatti deciso, di congelare gli 800 milioni di euro promessi per l'adeguamento della Rete italiana. Il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Gianni Letta, ha spiegato che i fondi erano stati promessi prima dell'esplosione del credit crunch: "Abbiamo dovuto riconsiderare le cose per dare la precedenza a questioni come gli ammortizzatori sociali perché l'occupazione è la nostra principale preoccupazione".

Cambiano dunque le priorità del governo. La cifra stabilita sarebbe dovuta essere parte di un fondo totale di 1471 milioni di euro, il minimo indicato dal Rapporto Caio per consentire all'Italia superare il digital divide e realizzare le promesse fatte dal ministro Renato Brunetta.

Anche il viceministro Paolo Romani aveva sottolineato l'importanza di "partire oggi per non perdere il treno della banda larga". I fondi, ha comunque sottolineato Letta, “restano lì, non sono stati spesi nè sciupati: una volta usciti dalla crisi si potrà riprendere l'ordine della priorità e la prima sarà la banda larga”.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il