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Influenza A mescolata con aviaria: è l'ultimo allarme dell'Oms

Impedire he il virus dell’influenza A si mescoli con quello dell’aviaria e diventi più forte. L'ultimo allarme Oms



La situazione diventa ogni giorno più grave e l’allarmismo cresce. Le vittime di influenza A salgono, i bambini sono i maggiori esposti a rischio contagio, i genitori si preoccupano e gli ospedali vengono presi d’assalto. La pandemia regna sovrana in Italia.

L’ultimo allarme Oms, rilanciato dal viceministro del Welfare, Ferruccio Fazio, sostiene di voler impedire che il virus dell’influenza A si mescoli con quello dell’aviaria (H5N1) ed esca dalla ricombinazione più forte e pericoloso. “Se avvenisse, il rischio per noi sarebbe grande. La mortalità salirebbe al 30-50%. Attualmente invece siamo fermi sullo 0,002%, molto bassa, inferiore a quella di una influenza di stagione”.

Per scongiurare l’inizio di un processo di eventuale mutazione, è attiva una rete di sorveglianza alla quale partecipa anche l’Italia: “Per ora il virus pandemico appare fragile, tanto che basta una passata di sapone per ucciderlo. Ma non possiamo escludere un cambiamento brusco. Bisogna evitare che si creino le condizioni “, avverte Antonina Dolei, segretario della Società italiana di virologia.

Nel frattempo, la situazione in Italia diventa sempre più critica: le vittime sono arrivate a 26 tra bambini, anziani e persone adulte, la Campania è la regione più colpita dal virus H1N1, dove si è registrato anche il decesso del primo bambino, e le scuole si svuotano ogni giorno di più e la curva dei casi si sta rapidamente innalzando. Secondo le previsioni toccherà l’apice poco prima di Natale tanto che in Veneto si sta ipotizzando la chiusura anticipata di alcune  scuole.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il