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Agevolazioni e bonus per le famiglie: elenco e possibilità per 2009-2010

Le novità per famiglie al vaglio del Parlamento



Da nuovi asili nido alla rimodulazione del quoziente familiare, al bonus bebè, in Parlamento sono al vaglio tutte le proposte di legge pro-famiglia. Si parte dalle agevolazioni per le mamme lavoratrici, per cui si prevede una modulazione dell’orario di lavoro, l’offerta di servizi come asili nido o assistenza agli anziani, la diffusione di organizzazioni del tipo tagesmutter (le tate di condominio) e la distribuzione di voucher per asili nido, cui sarebbero destinati 12 milioni di euro, che in realtà funzionerebbero come buoni di acquisto per prestazioni di cura per infanzia ma anche per disabili e anziani da destinarsi prettamente ad aree caratterizzate da scarsa diffusione di asili nido.

Entro fine anno, inoltre, sarà pubblicato il bando sperimentale per la realizzazione di asili nido nelle pubbliche amministrazioni. L’iniziativa prevede una disponibilità iniziale di 25 milioni di euro (18 mln resi disponibili dal dipartimento delle Politiche per la Famiglia e 7 mln del dipartimento delle Pari opportunità) per il finanziamento di 70 nuove strutture che ospiteranno 1400 bambini circa.

Sarà creato poi un fondo di credito per i nuovi nati, indirizzato alle famiglie con figli nati o adottati nel 2009, oltre che nel 2010 e nel 2011. Per ogni annualità il dipartimento mette a disposizione 25 milioni di euro (quota del Fondo per le Politiche familiari) come garanzia pubblica per prestiti fino a 5 mila euro, con un tasso non superiore al 50% del tasso medio rilevato trimestralmente dalla Banca d’Italia.

Le famiglie con figli nati nel 2009 potranno presentare domanda fino al 30 giugno 2010. Previsto, inoltre, un bonus di 1000 euro per ogni nuovo nato a partire dal 2009. La misura, presentata dal governo a giugno 2008, è partita solo a livello locale con modalità sono diverse da regione a regione e anche da comune a comune.

L’altra novità, invece, riguarda l’istituzione del cosiddetto Premio Amico della Famiglia 2008, un vero e proprio concorso a premi che mette in palio 3 milioni di euro ai soggetti che si siano distinti in azioni e comportamenti volti a sostenere le famiglie. Il premio sarà così suddiviso: 100mila euro al primo classificato, 80mila euro al secondo e 60mila al terzo.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il