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Sicurezza informatica: i manager hanno paura delle possibili ritorsioni dei dipendenti licenziati

Le ritorsioni da parte di dipendenti licenziati: questa la maggiore preoccupazione per i manager



Le ritorsioni da parte dei dipendenti che sono stati di recente licenziati e la mancanza di adeguati budget destinati alla sicurezza stanno diventando la maggiore preoccupazione per il management dell’IT. A rivelarlo i risultati resi noti durante la dodicesima edizione dello studio Ernst & Young 2009 Global Information Security Survey, secondo cui ci sarebbero da aspettarsi ritorsioni da parte di dipendenti che hanno di recente lasciato.

L'indagine, che ha coinvolto circa 1.900 senior executive in più di 60 paesi, ha rilevato come il 75% degli intervistati sia preoccupato per possibili reazioni da parte dei dipendenti costretti a scegliersi un altro lavoro, il 42% degli intervistati sta cercando di capire i rischi potenziali legati a questo problema mentre il 26% sta già attuando delle misure per limitarli.

Il 40% degli intervistati ha dichiarato di aver pianificato un aumento dei propri investimenti annuali in information security, sul totale delle spese, e il 52% ha pianificato di mantenere lo stesso livello di investimento. Sempre di più i sistemi IT sono diventati, infatti, un bersaglio frequente dei dipendenti ed è anche molto diffusa la sottrazione dei dati.

E’ essenziale che le imprese portino avanti specifiche iniziative di analisi dei rischi per identificare la potenziale esposizione ai rischi. A causa, infatti, della crescente violazione dei dati, la protezione è diventata una delle principali priorità per i responsabili dell'information security: più del 40% degli intervistati ritiene che le soluzioni di data loss prevention siano una delle prime tre azioni da attuare nei prossimi dodici mesi.

Ciò significa che trovare budget adeguati all’Information Security continua a rappresentare una sfida impegnativa, tanto che il 50% degli intervistati l’ha definita addidirittura come una sfida ‘alta’

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il