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Notizie a pagamento: 8 utenti su 10 sono contrari in Usa. Mentre in Italia sembra il contrario

News online a pagamento: gli americano dicono no. Italia aperta alla nuova proposta



Otto utenti su dieci non sono interessati alle news a pagamento online. A rivelarlo è una recente ricerca condotta nel Nord America dalla società di rilevazione Forrester, che ha condotto un'indagine statistica per valutare l'orientamento dei lettori di giornali e riviste online circa l’introduzione di nuovi sistemi a pagamento per l'accesso ai contenuti di informazione.

L'80% degli intervistati, alla domanda su come preferirebbe accedere ai servizi di informazione online se questi diventassero a pagamento, ha risposto che non accederebbe a tali contenuti. Otto intervistati su cento hanno, invece, affermato di essere interessati a un sistema di pagamento in abbonamento, mentre un altro 8% ha affermato di preferire una soluzione a pagamento in grado di coniugare la ricezione della versione stampata del giornale, della edizione online e della versione per dispositivo mobile, e, infine, il 3% ha dichiarato di essere interessato a un sistema per il pagamento dei singoli articoli letti.

 L'età media degli utenti disposti a pagare per la lettura degli articoli si attesta intorno ai 43 anni, mentre sale a 47 tra coloro che dichiarano di non essere interessati a un sistema a pagamento per l'informazione online. Tutt’altra, invece, la posizione degli italiani dinanzi alla proposta delle news a pagamento.

Secondo un sondaggio BCG (Boston Consulting Group), il 62% degli italiani online sarebbe disposto a pagare per news e approfondimenti web. In base alle rilevazioni del sondaggio, l'Italia sarebbe anzi il paese più aperto alle news ondine. In Italia, il 45% dei navigatori abituali fruisce di contenuti informativi online premium, molto più che negli altri Paesi analizzati, soprattutto europei: Francia 32%, Finlandia 32%, Germania 25%, Norvegia e Spagna 20%.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il