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Contratto statali e rinnovo 2009-2010 con nuovo modello altrimenti minaccia di sciopero

'Speriamo di avere una risposta altrimenti proclameremo lo sciopero'. La minaccia di Angeletti



“Speriamo di avere una risposta altrimenti proclameremo lo sciopero per il 21 dicembre”: così il segretario generale Luigi Angeletti che ha lanciato un ultimatum da parte della Uil al governo sui rinnovi contrattuali nel pubblico impiego. Il segretario generale invoca, inoltre, l'applicazione del nuovo modello già approvato e ha inoltre rilanciato la proposta di ridurre le tasse sulle tredicesime.

Ad avvantaggiarsene, secondo lui, “sarebbero non solo i lavoratori, ma l'economia del Paese. Pensiamo che sarebbe un atto di coraggio, mentre rappresenterebbe una scelta inaccettabile che il taglio riguardasse solo l'Irap”. Angeletti ha, quindi, invitato la Cisl ad aderire allo sciopero e ha detto che sarebbe “curiosa una protesta della Cgil per far applicare un modello contrattuale che non ha sottoscritto.

Ma anche in questo caso non c'è nessun problema, può essere che ci ripensino”, ha concluso. Infine, sul fisco: “Riteniamo che l'attuale sistema fiscale sia vergognoso, scontenta tutti e non è efficace. Ciò che invece non va fatto è opporre il lavoro dipendente alle imprese o al lavoro autonomo”. La Cisl di Raffaele Bonanni frena di fronte all’ultimatum di sciopero di Angeletti, mentre la Cgil dubita della sua efficacia.

Le tre confederazioni non riescono a essere unite nemmeno quando la pensano allo stesso modo. La Finanziaria ha stanziato risorse solo a copertura della vecchia indennità di vacanza contrattuale per il triennio 2010-2012. Troppo poco per i sindacati che chiedono al Governo il rispetto dei patti e una convocazione urgente di un tavolo di confronto per dare risposte agli oltre 3 milioni e mezzo di lavoratori pubblici.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il