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Rimborso iva tassa rifiuti confermato dalla Finanziaria 2010: come fare

Il rimborso Iva sulla tassa dei rifiuti: come averlo



Il rimborso Iva sulla tassa dei rifiuti insieme alla lotta ai falsi invalidi, alla rimodulazione del contributo unificato sugli atti giudiziari, agli sgravi fiscali alle banche che partecipano alla moratoria sui debiti delle piccole e medie imprese in crisi è uno dei 2.400 emendamenti alla Finanziaria presentati in commissione Bilancio alla Camera, che saranno esaminati nel corso della settimana.

Il rimborso Iva sulla tassa rifiuti è previsto solo per le persone fisiche. A prevederlo è un emendamento del deputato del Pdl Maurizio Leo, assessore al Bilancio nella capitale ma anche delegato dell'Anci sui tributi locali. In seguito a una sentenza della Corte costituzionale che aveva dichiarato non più dovuta l'Iva, un emendamento prevede il rimborso ai cittadini dalla prossima dichiarazione dei redditi, riconoscendo alle persone fisiche una detrazione Irpef.

Il valore dell'operazione di rimborso è di circa un milione di euro. Per imprese e autonomi il problema non sussiste avendo questi già recuperato l'Iva in detrazione. L'elevato costo dell'operazione di recupero dovrà, infatti, conciliarsi con i saldi della manovra e con le nuove proposte di modifica presentate dall'esecutivo.

Contribuenti.it- Associazione Contribuenti Italiani ha predisposto on line, sul sito Internet www.contribuenti.it, il modello per inoltrare agli enti che hanno applicato l’IVA sui rifiuti l’istanza di rimborso. Il modulo potrà essere compilato sia dai cittadini consumatori, che se hanno pagato in questi anni l’IVA sulla TIA hanno diritto ad avere indietro l’IVA al 10% pagata sugli importi, sia dagli enti che, correttamente, non hanno fatto pagare l’IVA sulle fatture.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il