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Sospensione mutuo alle famiglie: requisiti, condizioni, tetto massimo e beneficiari

Al via da gennaio 2010 la nuova moratoria sui mutui per le famiglie in difficoltà. Le condizioni



Partirà da gennaio 2010 la nuova moratoria sui mutui, a sostegno delle famiglie che in crisi devono sostenere pesanti finanziamenti sulla prima casa. Il provvedimento dovrebbe riguardare i prestiti non superiori a 120mila euro.

La misura contemplerà un tetto massimo, inizialmente previsto di 100 mila euro ma poi alzato. La nuova misura interesserà tutte quelle famiglie colpite da licenziamenti o cassa integrazione, sospensione o riduzione dell'orario di lavoro per almeno 30 giorni,  purchè questi eventi si siano verificati dal 30 giugno al 31 dicembre 2009.

Rientrano nel provvedimento anche i mutui sottoscritti per costruire o ristrutturare la casa. La proposta delle banche però prevede che la moratoria non sia applicata a mutui per i quali ci siano stati di pagamento di almeno 90 giorni.

Esclusi anche i mutui per i quali si siano registrati meno di 90 giorni di ritardo, nel caso in cui la morosità sulle rate sia iniziata prima della perdita del lavoro o della cassa integrazione. Non rientreranno nella moratoria neanche i finanziamenti con durata inferiore ai 5 anni, quelli con agevolazioni pubbliche o con assicurazioni di copertura dei rischi.
  
 

. L'offerta di mutui sia a tasso fisso che variabile a Aprile 2016 si fa molto interessante. Grazie alla discesa mese su mese dei prezzi degli immobili nelle grandi città, ma soprattutto nei piccoli centri, e grazie ai tassi praticamente prossimi allo zero oggi accendere un mutuo è estremamente conveniente. In questa analisi abbiamo analizzato le migliori offerte proposte dai principali istituti.

Fisso o variabile? Questo è l'eterno dilemma... In breve in questa particolare fase storica chi ha la possibilità di aprire un mutuo da estinguere in 10 anni quasi sicuramente la scelta del tasso variabile può essere quella più azzeccata, infatti attualmente i tassi sono molto bassi e le prospettive per i prossimi anni non fanno intravedere una loro risalita e poi grazie alla portabilità è sempre possibile, qualora i tassi aumentino, ricontrattare il mutuo con la stessa banca o con un altro istituto al fine di ottenere una proposto di nuovo vantaggiosa.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il