BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Aziende informatiche e IT Usa e Ue superate o quasi da quelle cinesi. Huawei e Zte in testa

Le cinesi contro le americane e le europee: la sfide delle aziende informatiche



Cinesi contro americane ed europee: la sfida si gioca tutta sul piano delle aziende informatiche e delle telecomuinicazioni. La grande novità è che colossi del calibro di Ericsson, Nokia Siemens Networks e Alcatel Lucent stanno pian piano cedendo il posto alle cinesi Huawei Technologies e Zte (Zhong Xing Telecommunication Equipment Company Limited), giovani multinazionali cresciute sia in termini di fatturato che di presenza internazionale, basti pensare che Huawei è salita al 20% scavalcando Nokia Siemens e Alcatel-Lucent (rispettivamente al 19% e 13%) e Zte è diventata quinta forza al mondo con una fetta di domanda, cha vale nel complesso 38 miliardi di dollari.

Huawei è stata fondata nel 1988 da un ex ufficiale della People's Liberation Army della Repubblica Popolare Cinese, Ren Zhengfei, ed è stata accusata di mantenere profondi legami con l'esercito cinese, per altro un importante cliente e partner della compagnia. I vertici della società hanno più volte negato legami con l'establishment governativo e ribadito che la proprietà di Huawei è privata e non ci sono partecipazioni statali di nessun genere.

Questa azienda fallì nel tentativo di comprare 3Com nel 2008 con un'offerta (in collaborazione con Bain Capital) di 2,2 miliardi di dollari, a causa del veto posto dalla Commissione sugli investimenti esteri dell'amministrazione Bush per ragioni di sicurezza (3Com era un fornitore del governo Usa). Il successo di queste nuove aziende cinesi, animate da disponibilità finanziaria, prodotti, competenze tecnologiche e grandi ambizioni, sta nel fatto che riescono a garantire ai propri clienti costi di proprietà delle reti inferiori alla concorrenza.

Ciò che, secondo gli analisti, dovrebbe preoccupare maggiormente i fornitori europei è la corsa ai network di quarta generazione Lte. Il passaggio alle reti 4G potrebbe, infatti, regalare ulteriori possibilità di crescita alle aziende cinesi in una fase in cui i big continentali stanno registrando una flessione del 21% nel fatturato del terzo trimestre 2009 rispetto all'anno precedente, soffrendo gli effetti della recessione economica.

Così mentre Huawei sembra aver ormai consolidato il ruolo di market leader nel settore delle telecomunicazioni a scapito dell’ex potente Alcatel-Lucent, Zte ha superato Fujitsu piazzandosi al quarto posto di una classifica che non vede più Nokia Siemens Networks fra i primi cinque fornitori del ranking mondiale.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il