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Editori, Google e notizie a pagamento: De Benedetti si scaglia contro Mountain View

Carlo De Benedetti contro le news a pagamento di Google. Il motivo e nuove proposte.



De Benedetti e Murdoch critici verso la decisione di Google di far pagare le news online. Carlo De Benedetti, presidente del Gruppo editoriale L'Espresso S.p.A. Caracciolo, ritiene che con i 5 click gratuiti Google ha imposto una sorta di ‘tangente preventiva’ perché il suo unico interesse è quello di raccogliere dati, qualcosa che consenta al gruppo di ottimizzare i profitti.

Ma qualcosa sta cambiando nel mondo della comunicazione e dell’informazione globale: l'antitrust italiana sta lavorando, in Germania soffiano venti nuovi e anche l'UE potrebbe trovare una nuova rotta portando alle Comunicazioni un nome come Neelie Kroes in precedenza impegnata presso l'antitrust. Google opera a livello locale e globale al fine di evitare che i suoi servizi siano analizzati e indagati nel loro complesso dalle autorità di controllo e dagli organismi di tutela con l’obiettivo finale di impedire che qualcuno reclami e ottenga una parte dei suoi enormi profitti pubblicitari.

Ma De Benedetti aggiunge che se Google, come sostenuto, può giocare una parte significativa nella soluzione del problema comunicazione, allora “collabori davvero con loro e accetti di condividere con i giornali una minima quota dei profitti giganteschi che ha fatto e farà, visto che comunque i giornali sono la più potente esca per i navigatori che vanno sul motore di ricerca. Il tutto semplicemente pagando i diritti di proprietà intellettuale”.

Nella lettera si chiede al colosso di Mountain View di dare all'editoria il valore che meritano i contenuti di qualità, in modo che il sistema possa sostenersi per collaborare in seguito con Google alla creazione di un mondo dell'informazione equilibrato. Ciò significa, in generale, che sia De Benedetti sia Murdoch tendono la mano al progetto di Goole, ma se l’accordo si chiuderà definitivamente dipenderà in larga parte dal modo in cui Google vorrà rispondere ai propri detrattori.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il