BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Processo Eternit al via a Torino: ogni anno muoiono 4000 persone in Italia

Al via oggi a Torino il maxi processo contro i vertici della multinazionale Eternit. Le accuse



Al via oggi a Torino il maxi processo contro i vertici della multinazionale Eternit, accusati di aver causato la morte di circa 3mila persone. Due gli imputati: lo svizzero Stephan Schmidheiny e il barone belga Louis De Cartier, 4.500 le parti civili pronte a costituirsi in giudizio, 5 miliardi i risarcimenti totali richiesti (di cui 2 dall'Inps), 220mila le pagine di documenti e testimonianze raccolte dalla procura torinese.

“Sarà un processo lungo, ma speriamo sia anche un processo giusto. D'altronde ci sono tutte le premesse: grandi giudici, grandi avvocati, speriamo di essere anche noi all'altezza”, ha detto il procuratore aggiunto Raffaele Guariniello entrando in aula per l'udienza. Assenti i due imputati, che sono stati dichiarati contumaci dal presidente Giuseppe Casalbore.

Tra le vittime causate dall’amianto non figurano solo operai ma anche cittadini comuni che hanno respirato le polveri prodotte dalla fabbrica. La morte sarebbe stata causata da fibrosi polmonare, lesioni pleuriche e peritoneali, carcinoma bronchiale e mesotelioma pleurico: questi gli effetti delle fibre di amianto che, una volta nei polmoni, portano alla morte anche dopo venti o trent’anni anni.

Si stima che in Italia siano almeno 4.000 le vittime che ogni anno muoiono per mesoteliomi e 1.200 i casi di cancro ogni anno. Nel mondo, invece, sarebbero circa 100 mila, cifra approssimata per difetto dagli esperti, considerando che l’estrazione di amianto è stata vietata non in tutti i Paesi.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il