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Su cosa conviene investire azioni o obbligazioni? Esperti temono rischi su bond, oro e materie prime

Fondi, azioni, obbligazioni: su cosa investire? I pareri degli esperti



Quando la crisi sembra aver passato il suo momento peggiore e pare si stia avviando alla fine, quando da Dubai arriva il timore di una nuova bolla immobiliare che possa travolgere di nuovo le economie mondiali, quali sono gli investimenti che conviene fare? Gli investitori che hanno qualche risparmio sono, infatti, alla ricerca di porti sicuri che garantiscano un rendimento che sia del 2-3% e che è difficile oggi da conquistare visto che i tassi sono a a zero.

Jim Rogers, uno dei grandi investitori di Wall Street, ritiene che il pericolo dello scoppio di una nuova ‘bolla’ esista nel mercato delle obbligazioni governative americane. “E’ lì c'è una new bubble. A fronte di una montagna di debito emesso dal governo e del possibile ritorno dell'inflazione, è assurdo, sostiene Rogers, che ci sia qualcuno disposto a comprare Treasury trentennali in dollari con interessi tra il 3 e il 6%”.

I prezzi, insomma, sarebbero troppo alti e di conseguenza i loro yield troppo bassi. Prima o poi la bolla scoppierà, arriveranno le vendite e i prezzi dei bond dovranno scendere, con il conseguente rischio di lasciare nulla ai loro investitori. Ma non solo i bond destano preoccupazioni. Molti guardano con sospetto al mondo delle commodity e negli ultimi tempi si è tanto parlato della ‘corsa all’oro’.

A questo proposito, Mark Faber, stratega degli investimenti, spiega: “La quotazione dell'oro, al netto dell'inflazione, non è sopravvalutata. Il lingotto giallo viene scambiato ad un valore che è la metà del suo picco nel 1980. Questo non significa che si tratta di un investimento non caro: dai 35 dollari l'oncia del 1970 è salito agli attuali 1.050 dollari.

Così.mentre nel passato, questo livello, era da considerarsi una resistenza alla salita ora, al contrario, è diventato un livello di supporto”. Partendo proprio da uno studio pubblicato l'estate scorsa da Kennet Medlock e Amy Myers Jaffe sul mercato dell'oro nero, si arriva alla conclusione che è indubbio che la strategia di fondi, hedge fund e investitori finanziari abbia contribuito a portare i prezzi sempre più su, creando la bolla.

Ma ciò che ha interesse rilevante, o per le meno dovrebbe iniziare ad averne, è l’informatizzazione economica che attraverso il boom di Internet dovrebbe servire ad ‘insegnare’.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il