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Legge contro siti web,blog e messaggi violenti su social network.Maroni la esporrà al Governo domani

Nuovi provvedimenti anti violenza sul web. La proposta del ministro Maroni



All’indomani dall’aggressione subito dal presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, a Milano, cresce la polemica che vede coinvolti tutti i social network, i blog e le diverse pagine web che inneggiano alla violenza e spronano ad azioni aggressive.

Per evitare che episodi come quello che ha visto protagonista il premier domenica scorsa possano ripetersi, per domani il ministro degli Interni, Roberto Maroni, annuncia lo studio di nuove norme per manifestazioni e web
e ipotizza l'applicazione a questi campi delle misure contro la violenza negli stadi.

Tra i provvedimenti che verranno presi in esame in Consiglio dei Ministri, ci sarebbero: l'attribuzione al Gip del compito di adottare provvedimenti cautelari quando si ravvisi l'urgenza di un intervento, sanzioni pecuniarie per chi commette in rete istigazione a delinquere e apologia di reato e il tentativo di rendere più difficoltosa la navigazione sul web verso quei siti che istigano alla violenza o fanno apologia di reato, attraverso una serie di filtri.

L’intervento del Gip dovrebbe avvenire nei casi in cui si verifica la possibilità che sul web compiano attività di istigazione a delinquere e apologia di reato. Seguendo questo nuovo procedimento, l'informativa degli investigatori che monitorano costantemente la rete non arriverebbe più ai pm ma direttamente ad un giudice che, con un provvedimento motivato, ordinerebbe agli amministratori la chiusura del blog, del sito o del gruppo.

Nel caso in cui non venga rispettato l'ordine, scatterà la sanzione. Per quanto riguarda i siti registrati all'estero, infine, verrà seguita la strada della rogatoria internazionale. Tutto questo, secondo quanto assicurato da Maroni “per garantire ai cittadini e a chi ha compiti istituzionali di poter svolgere tranquillamente la propria azione”.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il