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Fondi Pensioni e detrazioni fiscali: condizioni e a chi spettano

Nuovi vantaggi fiscali per chi opta per fondi di previdenza integrativa



Vantaggi dal punto di vista fiscale per chi opta per fondi di previdenza integrativa. Per incentivarne l'adesione si è pensato ad un sistema di incentivazione che si basa su tre fondamentali pilastri: esenzione della contribuzione, tassazione agevolata dei rendimenti e tassazione agevolata della prestazione.

I contributi saranno deducibili per un importo non superiore ad euro 5.164,57 e ai fini del computo di tale limite rientrano anche i contributi versati dal datore di lavoro. Altra agevolazione è quella che riguarda i contributi versati forme pensionistiche di altri Paesi, deducibili a loro volta nella misura prevista per i fondi italiani. Previsti, inoltre, sconti fiscali per i lavoratori di prima occupazione successiva alla data di entrata in vigore del decreto 252/2005.

Questi soggetti infatti, limitatamente ai primi cinque anni di partecipazione alle forme pensionistiche complementari, possono, nei venti anni successivi al quinto anno di partecipazione a tali forme, dedurre dal reddito complessivo contributi eccedenti il limite di 5.164,57 euro pari alla differenza positiva tra l'importo di 25.822,85 euro e i contributi effettivamente versati nei primi cinque anni di partecipazione alle forme pensionistiche e per un importo non superiore a 2.582,29 euro. 

Per quanto riguarda i rendimenti gli iscritti ai fondi possono avvalersi di una tassazione agevolata dell'11% anziché la normale aliquota del 12,50% prevista per le altre rendite finanziarie.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il