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Controlli fisco 2010: verifica con redditometro su quanto dichiarato e case, auto, barche

Controlli con nuovo redditometro per verificare le dichiarazioni dei redditi. La lotta all'evasione fiscale della GdF



Cinquanta mila controlli con il nuovo redditometro, il sistema di accertamento che si basa sulla verifica della conformità tra dichiarazioni dei redditi e possesso di beni di lusso fra cui rientrano auto, case, barche ed altri possedimento. A comunicare la novità è stato il comandante generale della Guardia di Finanza Cosimo D'Arrigo alla presentazione del rapporto annuale 2009.

“L'ancoraggio dei controlli alle prospettive di recupero effettivo dell'evasione sarà rafforzato dall'effettuazione di 50 mila controlli sugli indici di capacità contributiva, ossia sul possesso e sull'utilizzo di beni di lusso (autovetture e natanti da diporto, ville ed appartamenti, terreni e strumenti finanziari) di valore sproporzionato al rispetto dei redditi dichiarati”, ha spiegato D’Arrigo.

Ma le novità per quanto riguarda i controlli volti alla lotta contro l’evasione fiscale non finiscono qui. Nel 2010, infatti,  l'attività della Guardia di Finanza si dedicherà alla lotta all'evasione internazionale e ai paradisi fiscali, mentre la ‘seconda priorita' del 2010,, ha aggiunto D'Arrigo è ‘il piano di contrasto delle frodi Iva’.

Per la lotta all'evasione internazionale, in concomitanza con la proroga dello scudo fiscale, la Guardia di Finanza concentrerà i controlli nei confronti delle persone fisiche e delle società che hanno fissato fittiziamente la residenza, o la propria sede, in paesi a fiscalità privilegiata o che intrattengono rapporti commerciale con società controllate o collegate o con soggetti ubicati in centri off-shore. Nel mirino, in particolare, i trasferimenti in Svizzera, Austria, Lussemburgo e Repubblica di San Marino.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il