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Mutui per le famiglie: blocco per 1 anno da febbraio 2010. Come fare richiesta e beneficiari

Sospensione rate del mutuo alle famiglie in difficoltà. Parte dal primo febbraio 2010



Partirà dal primo febbraio 2010 la possibilità di sospendere le rate del mutuo per le famiglie in difficoltà. L'accordo tra l’Associazione bancaria italiana (Abi) e le Associazioni dei consumatori è andato, infatti, a buon fine.

La misura prevede la sospensione del rimborso dei mutui per almeno 12 mesi per le famiglie che nel 2009 e nel 2010 sono stati soggetti a perdite gravi quali la morte del sottoscrittore del mutuo, la perdita dell'occupazione, l' insorgenza di condizioni di non autosufficienza o l'ingresso in cassa integrazione.

Queste circostanze devono essersi verificate tra il 1 gennaio 2009 al 31 dicembre 2009. Il reddito del titolare del mutuo non deve superare i 40mila euro annui. Esteso a 180 giorni (dai 90 inizialmente previsti) il limite massimo di ritardo nel pagamento oltre il quale la moratoria non si applica: più disponibilità, insomma, nei confronti di chi è stato moroso fino a un massimo di 6 mesi, sempre a causa dell'aggravarsi delle condizioni economiche familiari.

I beneficiati potranno fare richiesta per attivare la moratoria a partire dal prima febbraio 2010 (con riferimento ad eventi accaduti dal gennaio 2009 in poi)e disporre dei modelli che saranno a breve disponibili presso le filiali delle banche aderenti o scaricabili direttamente dal sito www.abi.it.

Dal momento della richiesta scatteranno i tempi tecnici per la verifica del diritto a ricevere la sospensione, che sarà attivata entro 45 giorni lavorativi dall'accoglimento della domanda. La banca dovrà comunicare l'eventuale diniego entro 15 giorni lavorativi dalla presentazione del modulo.

. L'offerta di mutui sia a tasso fisso che variabile a Aprile 2016 si fa molto interessante. Grazie alla discesa mese su mese dei prezzi degli immobili nelle grandi città, ma soprattutto nei piccoli centri, e grazie ai tassi praticamente prossimi allo zero oggi accendere un mutuo è estremamente conveniente. In questa analisi abbiamo analizzato le migliori offerte proposte dai principali istituti.

Fisso o variabile? Questo è l'eterno dilemma... In breve in questa particolare fase storica chi ha la possibilità di aprire un mutuo da estinguere in 10 anni quasi sicuramente la scelta del tasso variabile può essere quella più azzeccata, infatti attualmente i tassi sono molto bassi e le prospettive per i prossimi anni non fanno intravedere una loro risalita e poi grazie alla portabilità è sempre possibile, qualora i tassi aumentino, ricontrattare il mutuo con la stessa banca o con un altro istituto al fine di ottenere una proposto di nuovo vantaggiosa.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il